Coronavirus in Piemonte: ordinanze, circolari e disposizioni attuative
 
06 aprile 2020 Conto corrente per donazioni a sostegno delle famiglie in difficoltà
06 Aprile 2020 EROGAZIONE BUONI SPESA
03 aprile 2020 Avviso pubblico per erogazione buoni spesa (clicca per scaricare in formato pdf)
03 aprile 2020 Modello di domanda per l'erogazione del contributo

 

Domanda buoni spesa formato Word da compilare

03 aprile 2020 Avviso pubblico per manifestazione di interesse agli esercizi commerciali
03 aprile 2020 Consegna mascherine
2 aprile 2020 Decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2020

30 marzo 2020 decreto Presidente della giunta regionale n. 35 - 29 marzo 2020
 
30 marzo 2020 Disposizioni per chi rientra in Italia - (clicca qui per scaricare l'Ordinanza Ministeriale)

Chiunque arriva nel  territorio nazionale tramite  trasporto di  linea  aereo, marittimo, ferroviario o terrestre, è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco una dichiarazione che, in  modo chiaro e dettagliato, specifichi i motivi del viaggio, l’indirizzo completo dell’abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, il mezzo privato o proprio che verrà utilizzato per raggiungerla e un recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.

Le  persone che  fanno  ingresso in Italia, anche  se asintomatiche, sono obbligate a comunicarlo immediatamente al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora preventivamente indicata all’atto dell’imbarco. In  caso di insorgenza di sintomi Covid-19, sono obbligate a segnalarlo con tempestività all’Autorità sanitaria. Se dal luogo di sbarco del mezzo di trasporto di linea utilizzato non sia  possibile raggiungere l’abitazione o la  dimora indicata, l’Autorità  sanitaria  competente  per  territorio  informa  immediatamente la Protezione Civile Regionale che, in coordinamento con la Protezione civile nazionale, determina le modalità e il luogo dove svolgere la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, con spese a carico esclusivo delle persone sottoposte a tale misura.  Le stesse prescrizioni devono essere seguite anche da coloro che entrano in Italia tramite mezzo proprio o privato. 

Ad eccezione delle ipotesi in cui vi sia l’insorgenza di sintomi Covid-19, durante il periodo di  sorveglianza  sanitaria e  isolamento  fiduciario è sempre consentito alle persone di procedere ad un nuovo periodo  di  sorveglianza  sanitaria  e  isolamento  fiduciario  presso un'altra abitazione  o  dimora diversa  da quella segnalata all’Autorità  sanitaria, trasmettendo alla stessa la dichiarazione  prevista con  l’indicazione dell’itinerario che si intende effettuare e il mezzo che  verrà utilizzato. L’Autorità sanitaria la inoltra immediatamente al Dipartimento di prevenzione territorialmente competente per i controlli e le verifiche di competenza.

28 marzo 2020 Comunicato del Sindaco (clicca qui per scaricare il comunicato in pdf)
26 marzo 2020 VOLANTINO EMERGENZA COVID19 CIS
26 marzo 2020 autodichiarazione 26 marzo 2020
23 marzo 2020 circolare d.P.C.M. 22 marzo 2020

22 marzo 2020

Elenco imprese le cui attività non sono sospese

 

testo integrale del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020

 

21 marzo 2020 decreto_presidente_della_giunta_regionale_n._34_-_21_marzo_2020 (testo integrale)

 

Elenco dettagliato Proroga scadenze Pubblica Amministrazione

Scarica l'elenco formato pdf.


Per eventuali inderogabili spostamenti sul territorio le forze dell'ordine possono richiedere una autocertificazione (con il modello che viene qui presentato).
La presente autocertificazione sarà fornita, in caso di controllo sullo spostamento, da parte del personale di polizia che effettua la verifica. Non è necessario precompilare l’autocertificazione né averla al seguito.Allegati



 



 


 


 


 

6 marzo 2020 Coronavirus - AVVISO ALLA CITTADINANZA

Gli uffici comunali, resteranno regolarmente aperti al pubblico, ma invitiamo tuttavia i cittadini a recarvisi esclusivamente per il disbrigo di pratiche inderogabili e urgenti.
Si tratta di una semplice ma doverosa precauzione in seguito alle misure preventive dettate dall'ordinanza firmata dal Ministro della Salute e del governatore della Regione Piemonte contro il diffondersi del coronavirus.
Tutti gli uffici possono essere contattati telefonicamente o via mail durante l'orario di apertura, ai seguenti numeri:
Anagrafe e Stato Civile: 011 9234401 - Polizia Municipale: 011 9234413/04
Segreteria: 011 9234409 - Tributi e Ragioneria: 011 9234407/06
Ufficio Tecnico: 011 9234403 - Ufficio Gestione Territorio: 011 9234417

Si ricorda inoltre che il Comune mette a disposizione dei residenti il servizio di consultazione on-line dei propri certificati d'Anagrafe e Stato Civile, al fine di autocertificazione. Il servizio permette di consultare tramite una semplice connessione a internet le proprie informazioni relative allo stato di famiglia.

Scopo : Certificazione Anagrafica e di Stato Civile propria e del nucleo famigliare di appartenenza.

  • Come : L'accesso all'archivio online dell'anagrafe avviene attraverso accesso riservato, previa richiesta di apposite credenziali (nome utente e password) al Comune di Robassomero tramite il  modulo di richiesta registrazione

Si ringrazia per la collaborazione.

5 marzo 2020 Coronavirus - Pubblicato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio

Nella serata del 4 marzo è stato firmato il nuovo decreto (testo) con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus valide sino al 3 aprile, tra queste:

- sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

- sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato (consentiti quelli senza pubblico);

- è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

- l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.

E' confermata la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado sino al 15 marzo.

Nell'allegato al decreto sono altresì indicate le misure igienico-saniarie da adottare (vedi riquadro sottostante).

Per un quadro completo si rimanda al testo pubblicato sul sito del Governo.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha registrato un messaggio riguardante le misure per il contrasto al Coronavirus (video e testo).

 

2 marzo 2020 Coronavirus, aggiornamenti dall'Amministrazione

 

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha adottato domenica 2 marzo un proprio decreto, in corso di pubblicazione, che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all’attuazione dei programmi di profilassi.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dpcm) è stato adottato, in attuazione del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, su proposta del Ministro della salute, Roberto Speranza, sentiti i Ministri competenti e i Presidenti delle Regioni, e tiene conto delle indicazioni formulate dal Comitato tecnico-scientifico appositamente costituito.

Ecco le misure decise nel decreto

decreto presidenza del consiglio dei ministri - 1° marzo 2020