Questa pagina ha lo scopo di aprire una via  di comunicazione  veloce e puntuale  tra l’Amministratore comunale e il Cittadino. 
"Questo spazio conterrà le informazioni sull’operato dei consiglieri e degli assessori in riferimento agli incarichi e alle deleghe ricevute dal Sindaco.”

3 ottobre 2014 Assessore all'Istruzione Renata CAPELLO
Nel dare corso all’iniziale acquisto degli  specialissimi arredi scolastici per i 51 alunni delle prime e delle seconde classi della scuola primaria, siamo stati guidati dalla semplice parola “Cura” nel suo significato più coinvolgente: cura della persona, della sua crescita e della sua salute; cura del materiale che si riceve in uso e che poi si consegna ad altri che lo useranno e che poi lo passeranno ad altri ancora e ancora . . .
In piena corrispondenza con il significato di Collettività e di Cosa Pubblica.

26 maggio 2014 Assessore all'Attuazione Programma Renata CAPELLO

A proposito di Materna, ecco la documentazione intercorsa tra il Capo del Governo Renzi e il Sindaco Massa …

lettera renzi

lettera a Renzi

lettera renzi2

 

0 maggio 2014

Assessore all'Attuazione Programma Renata CAPELLO

PANORAMICA DEI CAMPI DI AZIONE SU CUI ABBIAMO OPERATO NEL CORSO DEL QUINQUENNIO

Gentili Concittadini,

Nel corso di questi cinque anni  l’Amministrazione Massa  non si è limitata a mantenere l’impegno preso con Voi nella realizzazione del programma, ma si è andati oltre, individuando strategie e operando scelte tempestive che ci hanno permesso di cogliere le opportunità che si sono via, via presentate a totale beneficio della nostra comunità.

Come Assessore all’Attuazione del Programma fornisco una veloce panoramica dei campi di azione su cui abbiamo operato:

I servizi al cittadino
Abbiamo collaborato nel valorizzare l’indispensabile contributo del volontariato locale nella gestione della biblioteca, nella protezione civile, nella presenza dei nonni vigile davanti alle scuole; questo ha consentito l’erogazione gratuita di quei servizi che possono ancora esistere solo grazie alla generosa e preziosa disponibilità di alcuni a beneficio di tutti.

Le tariffe e la tassazione
Le tariffe dei servizi in generale sono rimaste contenute a fronte della qualità erogata; la raccolta rifiuti, anche grazie all’impegno dei cittadini, è un servizio che funziona.
L’illuminazione pubblica, anche a beneficio della sicurezza stradale e dei cittadini, è stata potenziata con l’aggiunta di nuovi  punti luce sul territorio comunale.
I servizi cimiteriali  rispecchiano il dovuto rispetto per chi non c’è più.
Le tariffe della refezione scolastica  e del centro estivo continuano ad essere al di sotto della media dei comuni del circondario stante il mantenimento della buona qualità erogata.
I servizi cimiteriali  rispecchiano il dovuto rispetto per chi non c’è più.
A livello nazionale I continui tagli alla spesa hanno determinato l’istituzione di nuove tasse comunali e l’aumento di quelle già esistenti. Noi ci siamo limitati ad applicare le aliquote minime previste; contemporaneamente abbiamo iniziato il ricupero di tutte le risorse finanziarie possibili all’interno e all’esterno a sostegno del bilancio comunale.

Patto di stabilità
L’anticipo dell’entrata in vigore del patto di stabilità ha pesantemente condizionato gli ultimi due anni di amministrazione: il patto impedisce l’utilizzo delle risorse proprie accantonate negli anni precedenti, consentendo di spendere esclusivamente per quanto introitato nel corso dell’anno.
L’esperienza maturata ci ha permesso, già nel corso di quest’anno, di acquisire metodologie in grado di operare in sintonia con le nuove regole contenendone così gli effetti limitativi sull’operativa dell’ente.

Le scuole
a) nuova scuola dell’infanzia:
Grazie ad un paziente e laborioso iter amministrativo si è arrivati all’acquisizione dell’area (via Venezia), all’approvazione del progetto preliminare, al completo reperimento di tutti i fondi necessari  (€ 2.385.000 in fondi propri e € 500.000 quale contributo regionale ricevuto all’inizio di quest’anno) e all’avvio della procedura dell’appalto integrato per la costruzione dell’opera.
b) scuola primaria (Gramsci):
E’ stato ripristinato il collegamento tra le due scuole, la palestra e il refettorio.
Dopo tanti anni è stato realizzato il collegamento fognario.
Naturalmente per tutti e tre gli edifici scolastici è stata effettuata la puntuale manutenzione.
Sicuramente l’arrivo in questi ultimi anni di un nuovo e stabile Dirigente Scolastico ha creato ottimi presupposti di collaborazione tra il Comune e la Scuola.

Il sociale
Abbiamo lavorato con il CIS per la creazione di cantieri di lavoro e di sostegno per disoccupati e famiglie.
L’attenzione ai soggetti deboli, tanto più in questi anni di crisi economica, non è mai venuta meno; lo dimostrano le esenzioni totali e le riduzioni di tariffa per i servizi erogati dal Comune (rifiuti, mensa, centro estivo, soggiorno marino), il sostegno comunale all’emergenza abitativa, il bonus per il riscaldamento, il prestito d’onore erogato per sfratti o morosità incolpevole, l’adeguata accoglienza agli alunni disabili al di là del previsto sostegno scolastico.
Dopo circa vent’anni di attesa, abbiamo contribuito a risolvere il problema di 12 famiglie che finalmente hanno acquisito il titolo di  proprietà della propria abitazione. 

Rapporti con gli Enti e adeguamento normative
Nel corso del nostro mandato abbiamo colto tutte le opportunità offerte dalla Regione e dalla Provincia ottenendo finanziamenti a copertura degli  interventi che abbiamo ritenuto di effettuare.
Abbiamo instaurato un ottimo rapporto di collaborazione con i Comuni della zona, ciò ha determinato l’adesione, fin dalla prima ora, all’Unione dei Comuni del Ciriacese che sta iniziando ad essere operativa; presto sarà possibile unificare alcuni servizi amministrativi, liberando così importanti risorse di personale e di costi a beneficio di una migliore gestione.
E’ stato concesso gratuitamente all’ASL4 l’utilizzo di due spazi comunali  per il mantenimento del servizio locale delle prenotazioni e dei prelievi, evitandone lo spostamento a Ciriè, cosa che avrebbe creato grande disagio per i pazienti sprovvisti di propri mezzi di trasporto.

La Viabilità
Diversi e significativi sono stati gli interventi in questo settore, tutti finalizzati ad aumentare la sicurezza dei cittadini.
E’ stato ripristinato il parcheggio in Piazza XXV Aprile.
Si è rifatto il manto di asfalto delle vie: Torino, Braccini, Losa, Costa, Strada del Verde e, dopo 35 anni, anche il completamento di via Bove
E’ stato realizzato in via Vittorio Veneto uno splendido spazio utilizzato ed apprezzato da tutti  per i molteplici usi: sport, gioco, punto acqua, area camper, luogo di incontro e di manifestazioni.
L’intitolazione di “Piazza degli Alpin”i è il giusto  riconoscimento al  valore di un corpo da sempre impegnato al servizio della gente.
Sono stati posizionati i rilevatori di velocità su corso Italia e su via Fiano.

Ambiente - Tutela del territorio e del patrimonio
Grazie a due finanziamenti regionali, abbiamo messo in sicurezza – prima Amministrazione da sempre – con opere ingegneristiche, parte della ripa in corrispondenza dell’abitato.
Abbiamo ottenuto risparmi energetici ed economici in virtù di interventi mirati quali:
a) sostituzione di oltre il 50% delle lampade dell’illuminazione stradale con nuovi corpi illuminanti a led.
b) adesione al consorzio CEV con la realizzazione di impianto fotovoltaico a Popoli che produce 30.000 Kw/h all’anno che il comune di Robassomero utilizza per i propri edifici.
Si è proceduto alla riqualificazione energetica della Biblioteca e del Teatro De Andrè.
Sostituzione della caldaia alla scuola primaria Gramsci e alla scuola secondaria Allende con un risparmio del 30% sul consumo.
Abbiamo lavorato affinché Il consorzio del Colombè, sia autorizzato dopo 30 anni, a provvedere alla sistemazione delle strade e alla canalizzazione delle acque meteoriche e di fognatura.
Abbiamo dato corso all’attuazione delle procedure indicate dalla Provincia che consentiranno di espandere la distribuzione del gas naturale anche alla parte nord del paese.
La collaborazione con la SMAT, oltre all’erogazione quotidiana di un’acqua tra le più buone della zona, ha permesso l’installazione di un punto acqua decisamente apprezzato.
La  puntuale manutenzione del “verde pubblico” è garantita dall’impiego del personale comunale e dalla collaborazione con cooperative sociali con il preciso intento di rendere un’immagine ridente del posto dove viviamo.
Questa scelta è confermata anche dall’adesione all’iniziativa “Comuni Fioriti”

Piscina
Ad oggi sono terminati gli interventi in sanatoria del fondo vasca.

Commercio
Sistemazione della pavimentazione dell’area mercatale.
Il mercato del giovedì ha visto un aumento medio della presenza dei banchi e relativo incremento del’offerta di vendita, andando così a colmare almeno in parte il vuoto lasciato dalla chiusura dei negozi avvenuta nel corso di questi anni.
Le iniziative (mercatini, fiere) messe in campo hanno contribuito a fornire un’immagine dinamica del nostro paese.

Trasporti
La situazione nel corso degli anni è andata peggiorando per vari motivi (tagli alla spesa, riduzione dell’utenza, aumento dei costi). Proprio negli ultimi mesi il nostro Comune, unito agli altri della zona, si è molto impegnato per evitare drastici tagli delle corse e rilevanti modifiche di percorsi a scapito dell’utenza scolastica e lavorativa che aveva già dovuto subire ad inizio anno aumenti alle tariffe.
Al momento si è ottenuto il mantenimento adeguato di corse e minime modifiche ai percorsi.

Le Associazioni
Abbiamo migliorato i rapporti e le collaborazioni con tutte le associazioni del paese che formalmente qui ringraziamo per il loro contributo.

11 novembre 2013 Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE RELATIVA AL SERVIZIO DI RILEVAZIONE  PRESESENZA E PAGAMENTO PREPAGATO DELLA MENSA SCOLASTICA CON IL SISTEMA SCHOOL E-SUITE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI GHELLI,MONTAGNA, ADDUCI, LOMBARDO.

   
21 luglio 2013 Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

Risposta scritta al punto n. 8 o.d.g. Consiglio Comunale del 28 giugno 2013 
Orario Lezioni sc. secondaria di primo grado a.s. 13/14

Due sono i quesiti posti dal consigliere di minoranza Sig.ra Montagna.

Il primo chiede di conoscere le iniziative che il Comune intende assumere per garantire il servizio mensa al fine di permettere, nella scuola secondaria di primo grado di Robassomero, il mantenimento dell’attuale orario di lezione distribuito su 5 giorni con due rientri pomeridiani nel prossimo anno scolastico.
Prima di  iniziare a rispondere ritengo utile inquadrare la situazione che si è venuta a determinare nel corso degli  ultimi anni alla nostra scuola Allende, succursale della scuola Rosselli di Fiano.  
Do’ quindi lettura della comunicazione inviata dal Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo di Fiano, prof. Fontanello, ai rappresentanti dei genitori e p.c al Sindaco di Robassomero. Leggerò anche le puntualizzazioni  che la sottoscritta ha ritenuto opportuno segnalare tramite comunicazione inviata al Dirigente, al Collegio Docenti e ai Sindaci dei quattro comuni facenti parte, insieme al Comune di Robassomero, dell’ I.C.F.

                                               LETTURA DEI DUE DOCUMENTI

Come si è appreso, la pausa di un’ora per due giorni alla settimana non rientra nel tempo scuola, ma neanche in un tempo comunale.
Sorge quindi spontanea la domanda: che tempo è?

Se, per mera ipotesi,  l’Ente si facesse carico di competenze e responsabilità che non gli appartengono istituzionalmente ma che andrebbero verso le esigenze di quelle famiglie che hanno, per diversi motivi, manifestato difficoltà ad accettare il nuovo orario proposto dalla Scuola, è utile conoscere alcuni elementi normativi ed economici:

Sulla base della circolare del Presidente della Giunta Regionale 28 APRILE 1998 N. 5 /ASS per un servizio del genere si delinea l’impiego di “educatori il cui rapporto minimo accettabile è di 1 ogni 10 minori. 
In presenza di handicappati o  di minori di anni sei  tale rapporto  deve essere adeguatamente incrementato”.  

Poiché il costo orario di ogni educatore   si aggira  intorno ai €. 22,00/23,00, ipotizzando la presenza giornaliera di 70 alunni sui 100 iscritti si avrebbe questo tipo di situazione:  impiego di 7 educatori x 2 ore settimanali x 33 settimane x € 22,00 per un costo complessivo di €. 10.164 solo per la sorveglianza.

Lascio ai colleghi consiglieri le eventuali considerazioni economiche, io mi limito a ricordare che la refezione scolastica è un servizio a domanda individuale che potrebbe, già nella normalità, gravare interamente - quindi il 100% - sulle famiglie che ne usufruiscono; figuriamoci nel caso che stiamo contemplando.

Una strada alternativa percorribile potrebbe essere un servizio di refezione comunale al termine delle lezioni (ore 14,00) per gli alunni della scuola secondaria di primo grado che ne chiedessero l’istituzione.  
A tale proposito, con l’aiuto di alcuni, preziosi “bravi genitori” ho organizzato in palestra una riunione esplorativa  ad inizio settimana. 
La partecipazione è stata buona e si sono poste le basi per un eventuale approfondimento attraverso una semplicissima e non impegnativa manifestazione d’interesse mediante invio di mail all’ufficio ragioneria. 
Vedremo gli sviluppi nelle prossime settimane.

Il secondo quesito riguarda la cifra spesa dal Comune per il supporto alla sorveglianza agli alunni della sc. secondaria di primo grado  per l’a.s. 12/13.

Concludo il mio intervento con l’indicazione che  I conteggi effettuati dall’ufficio ragioneria quantificano in  circa €. 3.000 euro   la cifra occorsa  per tale servizio.

17 maggio 2013 Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

Seduta ordinaria del consiglio comunale del 29 aprile 2013
Relazione  di sintesi al bilancio consuntivo 2012
Punto n. 2

Premetto che - come per gli anni scorsi - questa relazione di sintesi si pone semplicemente  la finalità di evidenziare alcuni risultati di gestione che incidono maggiormente sull’erogazione dei  servizi destinati al cittadini, scopo precipuo dell’ente pubblico.

Considerato che  Il bilancio e i documenti allegati che andiamo ad approvare in questa seduta ordinaria sono stati redatti dal nostro ufficio Ragioneria e sottoposti preventivamente al controllo dell’organo esterno, il Revisore dei conti, che ha provveduto a sua volta alle verifiche preliminari consistenti nella conferma dell’effettiva regolarità delle procedure contabili,  mi preme evidenziare che i risultati di gestione del 2012  hanno determinato  le seguenti situazioni:

a)  IL SALDO DI CASSA al 31/12/2012  ammonta a €. 3.432.270,80  ed è così formato: Fondo di cassa al 1° gennaio 2012 (€. 3.942.881,02)  – differenza tra riscossioni e pagamenti  - €. 510.610,22)

b) L’ AVANZO DI COMPETENZA  ammonta a  €. 2.751,27 ed è il frutto della differenza tra gli accertamenti e gli  impegni  dell’anno.

c) L’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE COMPLESSIVO ammonta a €. 888.376,29

Ritengo che quest’ultimo dato necessiti di una più dettagliata analisi perché è il frutto di un insieme di operazioni contabili:

Dal saldo di cassa al 31 dicembre (riscossioni – pagamenti) pari €. 3.432.270,80 si sottrae l’importo risultante dalla differenza tra i residui attivi ed i residui passivi ammontante a €. – 2.543.894,51. 
Il risultato numerico di tale operazione determina appunto l’avanzo d'amministrazione indicato precedentemente.

Evidenzio che i residui attivi sono per definizione le somme accertate e non riscosse nel corso dell’esercizio finanziario  e rappresentano un credito per l’amministrazione.

I residui passivi sono determinati  dalle somme impegnate e non spese e rappresentano un debito per l’amministrazione. Nel nostro caso gli importi così elevati dei residui passivi del titolo secondo sono dovuti  ai corposi accantonamenti operati nel corso degli anni vincolati  alla costruzione della nuova scuola dell’infanzia per un ammontare complessivo di  €.  1.895.000.

In corso di riaccertamento dei residui passivi del titolo secondo è stata operata una scrematura delle voci di spesa ottenendo così una riduzione pari a €. 347.867,27.
Tale somma  ha contribuito a formare  l’avanzo al 31/12/2012 che ammonta, come detto, a €. 888.376,29.

Questa operazione, richiesta già nel 2011 e confermata nel 2012 dal Revisore dei conti, si è resa assolutamente  necessaria  e improrogabile anche alla luce delle nuove regole introdotte dal patto di stabilità entrato in vigore anche per noi nel gennaio di quest’anno.

Tornando al risultato d’esercizio , che ha determinato un risultato positivo pari a €. 2.751,27, ritengo di poter affermare che l’Ente è riuscito a far fronte a tutte le esigenze gestionali  ipotizzate nel previsionale del 2012.

Rammento che in corso di predisposizione della prima stesura del previsionale 2012, sulla base dei possibili introiti derivanti dalle Entrate tributarie; dalla Tassa per la raccolta dei rifiuti; dai Trasferimenti dallo stato e da altri Enti; dalle Entrate Extraurbane; dai Proventi dei servizi pubblici e da tutte le altre poste che compongono i Titoli Primo, Secondo e Terzo delle Entrate, si  è subito manifestata la difficoltà ad ottenere il pareggio di bilancio, cosa questa assolutamente indispensabile.
Non volendo utilizzare quota degli Oneri di urbanizzazione per far fronte alle spese correnti, volendo però mantenere in generale gli standard di qualità dei servizi erogati ai cittadini con conseguente  puntuale ed attento mantenimento e decoro dei beni pubblici e del territorio comunale, si sono operate le seguenti scelte: Controllo della Spesa,  applicazione dell’IMU su base minima consentita, Piccolo aumento dell’addizionale IRPEF.

Vediamo adesso, più in dettaglio, come si è sviluppato nel corso dell’anno il Titolo Primo della Spesa.

Dico subito che L’insieme dei costi dei servizi erogati, delle prestazioni e quelli di  gestione sostenuti nel corso del 2012 ammonta per la competenza a €. 1.951.637,98  ed è formato da 10 funzioni diverse, ognuna riguardante precise poste a beneficio delle persone e dei beni.

Esaminiamone alcune: La funzione n. 1  ingloba le funzioni generali di amministrazione , di gestione, di controllo, i costi del Personale di alcune aree ed ammonta a €. 710.981,27;  nel 2011 l’importo è stato pari a €. 778.715,57

La funzione n. 4  riguarda l’Istruzione Pubblica ( vale a dire: riscaldamento, manutenzione ordinaria dei tre edifici scolastici, acquisto di beni, fornitura gratuita libri scolastici, refezione scolastica, centro estivo  interventi a sostegno della progettualità scolastica) ammonta a €.  326.105,33;  nel 2011 l’importo complessivo è stato di   
€. 322.422,19.

All’interno di questa funzione la refezione scolastica incide enormemente a livello economico, procurando uno scarto negativo pari  a €. 59.456,13 (vale a dire: risulta una differenza a carico dell’ente tra i proventi ed i costi del servizio).

Premesso che la refezione scolastica è un servizio a domanda individuale e come tale può  prevedere la copertura del 100% da parte dell’utenza ( nel nostro caso sono circa 280 gli alunni che fruiscono di tale servizio)  occorre chiarire che una copertura a consuntivo del 73%  - inferiore a quella preventivata pari al 77% - obbliga l’Ente ad una contribuzione  di oltre 1/4 della spesa e conseguentemente impegna significativamente una parte delle risorse necessarie a far fronte a tutti i servizi che per legge il Comune deve erogare.

Ricordo che all’inizio del 2012 si è provveduto ad un piccolo aumento delle tariffe della refezione per evitare che lo scarto risulti ancora più oneroso per l’Ente, tenuto  anche conto che a settembre di ogni anno il costo del pasto  subisce un aumento di circa il 3% per effetto della variazione Istat.

Il quadro riassuntivo degli ultimi  tre anni sottolinea la tendenza ad aumentare la contribuzione a carico del Comune; infatti  per l’anno 2009  è stata  pari a €. 37.430,73;   nel 2010 è stata di €. 46.753,19; nel 2011 è stata di € 62.960,85.

Soltanto nel 2012, con l’intervento di cui sopra, si è invertita la tendenza, ottenendo una riduzione della contribuzione a carico del Comune  che è risultata a consuntivo pari  a  €. 59.456,13. 
Cifra questa, impossibile da sostenere nel bilancio previsionale del 2013 in corso di elaborazione.

Un altro servizio a domanda individuale che ha una copertura a carico dell’utenza troppo bassa (il 58% con una differenza negativa per l’ente di €. 17.790,45) è il Centro estivo comunale rivolto ai bambini dai 3 ai 12 anni.  Anche qui la componente  mensa si fa sentire in aggiunta ai costi dell’animazione derivanti dalla immutata  qualità del servizio  offerto. Si evidenzia comunque l’alta frequenza  a tale servizio, considerato il numero degli iscritti settimanalmente: ca. 28 sulle 4 settimane per il centro estivo piccoli e  50  sulle 6 settimane per il centro estivo grandi. Con un numero complessivo di presenze pari a 412.

La funzione n. 5  è relativa alla cultura e ai beni culturali, teatri ed attività culturali. 
Limitandomi ai dati contabili riscontro un importo di  €.21.027,63;  nel 2011  è stato pari a €. 18.169,72
Al di là delle cifre, sappiamo tutti che a Robassomero c’è una bella biblioteca, c’è un bel teatro e c’è tanta bella gente che si dà da  fare perché tutto sia ancora più bello.

La funzione n.8 agisce nel campo della viabilità e dei trasporti, dell’illuminazione pubblica e servizi connessi. 
L’importo di questa spesa ammonta a €. 174.218,32  con un costo per l’illuminazione pubblica di €. 100.833,64;  nel 2011 è risultato pari a 195.041,19 con un costo per l’illuminazione pubblica pari a €. 102.873,66  (ricordo che nel corso di quell’anno venne eseguito un intervento straordinario di riqualificazione della pubblica illuminazione per€. 131.000 che ha consentito un risparmio alla fonte.  Di questo specifico ed importante servizio sarà lo stesso Sindaco ad illustrare successivamente i dettagli al Consiglio Comunale.

La funzione n. 10 riguarda il servizio necroscopico e cimiteriale e l’assistenza, la beneficienza pubblica e i servizi diversi alla persona (iniziative a favore degli anziani, , contributi per servizi socio-assistenziali,  il sostegno alla locazione, i contributi per interventi umanitari e gli interventi a favore dei nuclei familiari residenti in condizione di disagio, spese per la Banca del Tempo).
L’importo complessivo per il 2012 è stato pari a €. 169.356,70;  nel 2011 la spesa è stata  di  €.  163.706,03.

Segnalo che all’interno di questa funzione vi è anche l’assistenza agli alunni disabili fornita dal Comune in aggiunta a quella  specifica fornita dal Ministero della Pubblica istruzione, la qual cosa assume un significato decisamente importante nel considerare  che sono cinque gli alunni che ne beneficiano e di questi, ben tre sono bambini di tre anni, iscritti  per la prima volta alla scuola dell’infanzia. 
Senza entrare in specifici dettagli, posso affermare che dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi sono stati notevolissimi i miglioramenti intervenuti sui bambini seguiti, anche grazie al qualificato contributo di tutte le persone che, giornalmente, li assistono. Personalmente tutto ciò è motivo di grande soddisfazione.

Per quanto attiene al titolo secondo della spesa, gli interventi più significativi sono stati: 
L’inizio dei lavori riguardanti il consolidamento della scarpata, regimazione smaltimento acque superficiali e messa a dimora di specie arbustive.  
La sistemazione stradale di via Nino Costa, di Via Torino, Strada del verde.
La sistemazione dell’impianto idrico del cimitero.
L’edificazione della piazza degli alpini,  con conseguente illuminazione, posa di arredo urbano e piantumazione.

A questo punto fornisco un sintetico elenco di voci d’entrata:

L’accertamento al 31/12 dell’IMU (quota comunale) è risultato pari a €. 905.124,00 così distribuito:
abitazione principale: €. 210.000,00
altri immobili              €. 695.124,00

Gli oneri di urbanizzazione hanno dato un gettito pari a 156.064,17 euro, con una diminuzione rispetto all’anno 2011 pari a €. 128.205,16

I trasferimenti dello stato si sono notevolmente ridotti  e riguardano il Fondo Sperimentale di Riequilibrio previsto dal  Federalismo Fiscale e Il contributo per gli interventi dei Comuni ex Fondo ordinario investimenti per un importo complessivo pari  €. 296.602,25

Per concludere segnalo che il debito al 31/12 /2012 riguardante l’accensione di mutui e restituzione di contributi regionali risulta  essere pari a 1.304.407,29

Robassomero 29 aprile 2013 Renata CAPELLO

12 ottobre 2012 Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

Refezione Scolastica: sistema pre-pagato, scelte e fatti

Nel marzo 2012 si è svolto un incontro tra il referente della Spa PROGETTI E SOLUZIONI, il referente dell’ISTITUTO INTESA SAN PAOLO (Banca incaricata di svolgere il servizio di Tesoreria per conto del comune di Robassomero e, a quel momento, presente sul territorio con agenzia sita in c.so Italia) e il personale dell’ufficio Ragioneria (ufficio Istruzione) al fine di meglio valutare le possibilità di avvalersi (già per l’attuale anno scolastico 12/13) del sistema innovativo proposto, consistente:
nella gestione informatica delle prenotazioni del pasto;
nel monitoraggio dei pagamenti;
nell’aggiornamento in tempo reale dei dati di ciascun utente;
nel pagamento anticipato con accredito dei pasti tramite codice individuale eseguito con le seguenti modalità:
a) Bancomat c/o tutti gli sportelli automatici del gruppo Intesa San Paolo presenti sul territorio nazionale abilitati al sistema Pa-Pay – non altre banche - 
b) via internet collegandosi al sito del comune adeguatamente predisposto.

A luglio 2012 l’Ufficio istruzione relazionava positivamente all’Assessore competente (la sottoscritta) e alla Giunta che successivamente deliberava di aderire alla proposta della società Progetti e Soluzioni mediante apposito atto d’indirizzo fornito al responsabile del sevizio economico-finanziario. Delibera  n. 80 del 16 luglio 2012; sette presenti, unanimità di voto.

A settembre del 2012 la Direzione della banca Intesa San Paolo provvedeva malauguratamente alla chiusura dell’agenzia locale di c.so Italia senza peraltro darne preventivo e necessario avviso al Comune; cosa questa, decisamente dannosa per i robassomeresi in relazione al servizio di tesoreria già esistente e al nuovo ed esclusivo servizio di pagamento della refezione scolastica tramite apparecchiatura Pos.
La novità In buona sostanza, toglieva la possibilità di effettuare i pagamenti a Robassomero, obbligando l’utenza ad andare a Ciriè o c/o altre agenzie Intesa San Paolo.

L’intervento diretto ed immediato del Sindaco Massa nei confronti della Direzione dell’istituto bancario allo scopo di segnalare il grave disagio subito ed ottenere l’attivazione di un punto POS all’interno di uno degli edifici comunali, purtroppo per motivi di gestione e di sicurezza, non ha dato esito positivo.

Personalmente, in qualità di assessore ai Servizi Scolastici, ho ritenuto oneroso e limitativo per l’utenza, non potersi avvalere di un punto di pagamento presente in paese, fosse anche tramite un operatore esterno.

Su questa linea si è attestata l’Amministrazione comunale, e a questo proposito sono stati presi ulteriori contatti con la società Progetti e Soluzioni e la Banca volti ad individuare la tipologia dell’esercizio commerciale da coinvolgere nel sistema.

A dicembre 2012 la società Progetti e Soluzioni faceva pervenire relazione scritta avente per oggetto l’individuazione dell’esercizio commerciale sulla base dei seguenti requisiti: 
Localizzazione dell’esercizio commerciale in una zona centrale del territorio comunale, facilmente raggiungibile, di semplice accesso sia veicolare che pedonale;
-Che disponga di un’apertura oraria congrua alle esigenze del servizio in questione e che comprenda anche la giornata di sabato (fatto salvo le principali festività nazionali);
-Che garantisca continuità del servizio;
-Che risponda a requisiti di gestione della clientela in termini di professionalità, moralità e volontà ad eseguire il servizio in questione;
-Che disponga di requisiti di sicurezza nella gestione del servizio in questione;
-Che abbia i locali adeguati allo svolgimento del servizio in questione;
-Che sia disponibile all’installazione di un terminale pos, con costi di connettività a proprio carico, abilitato ai pagamenti del servizio mensa scolastica e pagamenti dei servizi a domanda individuale per incarico del Comune di Robassomero e a registrare obbligatoriamente ogni singolo pagamento tramite l’applicativo software SchoolE-Suite presente sullo stesso terminale pos;
-Che sia disponibile ad effettuare un contratto d’incarico per la gestione  del servizio in esame, direttamente sottoscritto tra il Comune e l’esercizio commerciale.

A seguito di queste indicazioni l’ufficio istruzione ha contattato telefonicamente e informalmente gli esercizi commerciali ritenuti idonei in linea teorica al fine di verificare l’eventuale disponibilità a svolgere tale servizio.

Successivamente il medesimo ufficio ha provveduto a stilare un apposito AVVISO pubblicato dal 28/01/2013 al 02/02/2013 invitando chi fosse interessato ad attivare presso il proprio esercizio commerciale, il servizio di cui sopra, a darne comunicazione, in forma scritta, all’ufficio protocollo del Comune entro e non oltre le ore 11,30 di sabato 2 febbraio 2013.

Entro tale data sono pervenute le comunicazioni di manifestazione d’interesse di due esercizi commerciali: 
CENTER 33 – TABACCHERIA ADRIANO.

Nei giorni seguenti, separatamente, l’ufficio istruzione ha  tenuto gli incontri con i due esercenti al fine di illustrare nel dettaglio i termini del contratto di servizio sulla base della bozza della convenzione all’uopo predisposta.
Nel mese di febbraio 2013, a seguito di tali incontri, l’ufficio istruzione ha provveduto a stilare la CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI ROBASSOMERO E ……….. PER ATTIVAZIONE SERVIZIO PAGAMENTO RISTORAZIONE SCOLASTICAsottoponendola alla Giunta Comunale che, con proprio atto deliberativo del 25 febbraio 2013 n. 235 presenti, unanimità di voto, procedeva all’approvazione della medesima; dava mandato al Responsabile dell’area economico-finanziaria per l’individuazione dell’Azienda punto di ricarica con cui stipulare la suddetta convenzione; ne dichiarava l’immediata eseguibilità. 

Successivamente, per motivi gestionali, il Center 33 ritirava la propria iniziale disponibilità all’esecuzione del servizio in oggetto.
La Tabaccheria Adriano confermava verbalmente la propria disponibilità, ma non si addiveniva alla firma della convenzione perché ai primi del mese di marzo 2013, nell’esaminare ancora, e più nel dettaglio, le modalità di pagamento consentite, l’ufficio preposto rilevava che poteva essere aggiunto un altro sistema avvalendosi  della ricarica On-line: Mav on-line, Pago in Conto; arricchendo così le tipologie di pagamento a disposizione dell’utenza.

Contattata a questo proposito la società Progetti e Soluzioni, la stessa si è detta disponibile ad inserire nel programma tale metodologia a partire dal settembre 2013.

La successiva impossibilità operativa dell’esercente a seguito sinistro occorso al proprio esercizio commerciale e l’aggiunta della nuova modalità sopraindicata, hanno contribuito alla sospensione delle procedure di conferimento incarico con conseguente slittamento della partenza di tale servizio all’inizio del prossimo anno scolastico 13/14 (settembre 2013).

Questa è storia, il resto... fantasia.

                                                                                           l’Assessore al Bilancio e ai Servizi Scolastici (Renata CAPELLO)

08.10.2012 Assessore al Bilancio, Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

“Allo scopo di rendere partecipe la Cittadinanza delle scelte operate dall’Amministrazione Comunale nello svolgimento del proprio mandato, si pubblicano le relazioni riguardanti l’applicazione dell’avanzo, le variazioni di bilancio e le verifiche degli equilibri  contabili”

Seduta straordinaria del Consiglio Comunale del 28 settembre 2012
Relazione di sintesi

E’ con particolare soddisfazione  che relaziono al Consiglio Comunale e ai Cittadini di Robassomero il punto n. 2 dell’Ordine del giorno riguardante l’applicazione avanzo di amministrazione per sostenere tre capitoli di spesa non contemplati nel bilancio previsionale 2012.

Il primo capitolo riguarda l’incremento dei fondi propri dell’Ente ( pari a 1.895.000 euro in tutto) destinati alla realizzazione della nuova scuola dell’infanzia, così come indicato nella delibera di G.C. n. 91 del 5 settembre corrente anno, avente per oggetto la partecipazione al bando regionale allo scopo di accedere  ai fondi messi a disposizione per l’edilizia scolastica per un importo relativo ad ogni intervento ammesso pari a 500.000 euro.

Entro la fine dell’anno si saprà se il comune di Robassomero beneficerà di questo contributo; in caso affermativo, l’accensione di un mutuo di 500.000 euro consentirebbe il finanziamento completo dell’intervento, pari a 2.895.000 euro così come indicato nel progetto preliminare redatto dai tecnici comunali (architetti  Vender e Polzella)  presentato in Regione il 6 settembre.

Il secondo è relativo alla manutenzione straordinaria del manto di copertura della palestra comunale Primo Nebiolo per il quale è stato predisposto un progetto migliorativo a cura dei tecnici comunali (architetti Vender e Polzella) che prevede l’importo complessivo di 98.000 euro così distribuiti:  66.000 fondi propri dell’Ente; 32.000 richiesta di finanziamento regionale. 
Nel corso del mese di settembre le attività scolastiche e sportive hanno preso l’avvio regolarmente e altrettanto regolarmente proseguiranno per tutto il periodo settembre 2012/giugno 2013.

Il terzo ed ultimo capitolo consiste  nella formazione di un Fondo di svalutazione dei crediti, così come previsto dall’art. 6, comma 17 del D.L. 95/2012 che richiede da quest’anno, agli enti locali, l’iscrizione nel bilancio previsionale di un fondo svalutazione crediti per un importo pari almeno al 25% dei residui attivi  delle entrate proprie correnti (entrate tributarie ed extratributarie), mantenuti a bilancio per un periodo superiore a 5 anni (ossia relativi agli anni dal 2006 e precedenti).

Nello specifico le cifre a copertura dei singoli capitoli di spesa sono le seguenti:

Interventi in materia scolastica - nuova scuola dell’Infanzia -    €.    243.500,00
Manutenzione straordinaria copertura palestra  €.      66.000,00
Fondo svalutazione crediti       €.        6.962,00
TOTALE    €.   316.462,16
Avanzo residuo  €.   249.151.50

Su questo punto Il Revisore dei conti, Ragioniera Fiorella Vaschetti, esprime parere favorevole.

                                                                                                           l’Assessore al Bilancio Renata Capello

 

Seduta straordinaria del Consiglio Comunale del 28 settembre 2012
Relazione di sintesi al punto n. 3 dell’Ordine del Giorno

La variazione n. 1 ammonta a 10.950 euro e riguarda i dati numerici delle 16 voci di spesa in elenco, inserite nel bilancio previsionale 2012, che nel corso dei primi nove mesi dell’anno hanno manifestato la necessità di correzioni in più o in meno.

Anche questo punto  ha ottenuto il parere favorevole del Revisore dei conti.

                                                                                                           l’Assessore al Bilancio Renata Capello

11.06.2012 Assessore al Bilancio, Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

Relazione  di sintesi al bilancio consuntivo 2011
Assessore al bilancio Renata Capello

Il bilancio e i documenti allegati che andiamo ad approvare in questa seduta ordinaria del Consiglio Comunale sono stati redatti dal nostro ufficio Ragioneria e sottoposti preventivamente al controllo dell’organo esterno, il Revisore dei conti, che con propria  complessa relazione, ha espresso parere favorevole; concludendo con le seguenti considerazioni:

 SI RILEVA UN’ALTA INCIDENZA DEI RESIDUI PASSIVI DEL TITOLO SECONDO, DOVUTI COME PER I PRECEDENTI ESERCIZI AL PROTRARSI DELLA REALIZZAZIONE DI ALCUNE OPERE PROGRAMMATE GIA’ DA ANNI. SI SUGGERISCE LA DEFINIZIONE DI UNA PROGRAMMAZIONE URGENTE CHE PERMETTA LA CONCRETIZZAZIONE DI TALI OPERE ANCHE IN PREVISIONE DEI VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA DERIVANTI DALL’INTRODUZIONE DEL PATTO DI STABILITA’ A PARTIRE DALL’ANNO 2013.

A proposito del Revisore dei conti, colgo l’occasione per rassicurare tutti i consiglieri che i primi contatti con l’ufficio ragioneria sono stati all’insegna della massima  collaborazione, soddisfazione e condivisione delle metodologie e delle procedure più idonee da applicare in questa fase transitoria e in preparazione dei nuovi vincoli finanziari. 
Naturalmente siamo solo all’inizio, ma chi ben comincia . . . . . . .  

Quindi, con entusiasmo e fiducia, colgo l’occasione per formulare ufficialmente alla Rag. Vaschetti i migliori auguri di buon lavoro per il triennio di permanenza nel nostro Comune.

Tornando al bilancio consuntivo 2011, nei giorni passati tutti noi Consiglieri abbiamo avuto modo di prendere visione della montagna di numeri che ne compongono l’ossatura .

In questa relazione di sintesi mi preme evidenziare alcuni risultati di gestione perché frutto di scelte operate dall’Amministrazione.

Nel quadro riassuntivo della gestione di competenza (pag. 8 della relazione del Revisore), ad esempio,  figurano le seguenti voci espresse in euro:

Differenza positiva tra le riscossioni e i pagamenti             + 163.465,52                 
Differenza negativa tra i residui attivi e i residui passivi     - 548.032,57                    
=============                                                                                               
Disavanzo/Differenza negativa                                    - 384.567,05

Questo risultato numerico negativo, di fatto rappresenta un risultato gestionale positivo in relazione ai  seguenti elementi:

L’effettivo saldo della gestione di competenza - tenendo esclusivamente conto delle entrate e delle uscite correnti e di capitale – ammonta a  +219.432 euro;  quindi  si tratta di un avanzo di gestione, non di un disavanzo.

Al fine di  meglio comprendere questo punto, occorre dire  che nell’anno 2011 la G.C. ha deciso di  impegnare604.000 euro, utilizzando parte dell’avanzo del 2010, per aumentare il gruzzolo destinato alla scuola dell’infanzia e per sostenere altre spese. Questo accantonamento è stato inserito nei residui passivi, portando il totale annuo dei medesimi a 1.430.515,52 euro.

Segnalo che l’importo totale dei residui passivi accumulatosi nel corso degli anni ammonta a 4.601.214,52 euro.Soltanto per la costruzione della scuola dell’infanzia, a partire dal 2002 ne sono stati accantonati 1.651.500,00 euro.
 
I residui passivi dovuti all’accantonamento dell’ Impianto natatorio ammontano a euro 741.091,77 così distribuiti:
piscina    581.283,03  +  area est. 159.808,74

I residui attivi, che per definizione sono le somme accertate e non riscosse nel corso dell’anno, ammontano a882.482,95 euro e rappresentano un credito per il Comune, credito  che verrà portato a bilancio negli anni successivi sino alla completa riscossione.

L’applicazione di parte dell’avanzo del 2010 ha generato una rimanenza di  282.216,29 euro che, aggiunti ai saldi positivi di competenza, determina in 565.613,66 euro l’avanzo di amministrazione del 2011

L’insieme dei costi dei servizi erogati, delle prestazioni e dei costi di gestione sostenuti nel corso del 2011, vale a dire il Titolo Primo della spesa, ammonta a 2.016.781,45, e non si discosta molto  dall’importo dell’anno precedente, che è stato di 2.062.591,74; confermando così l’acquisizione di stabilità  gestionale che consente il mantenimento del  livello qualitativo e quantitativo dei servizi erogati al cittadino.

Gli altri titoli della spesa sono:
Titolo secondo (Spese in c/capitale)  955.052,69
Titolo terzo (rimborso prestiti)      170.303,40
Titolo quarto                         203.291,26   

La somma dei totali del titolo primo (spesa corrente) e del titolo terzo (rimborso prestiti) ammonta a 2.277.075,98 euro

Volendo entrare più nel dettaglio della spesa corrente, fornisco alcuni dati contabili riguardanti:

Il servizio raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti che nel corso dell’anno 2011 ha determinato i seguenti importi in euro: 
Costi 304.300,00 -  Ricavi 285.620,00 =  Differenza  a carico dell’Ente  18.680,00 

Il servizio di refezione scolastica che ha determinato i seguenti importi in euro:
costi 214.022,61 - proventi 151.061,76 = differenza a carico del Comune anno 2011 62.960,85 euro; differenza 201046.753,19 euro differenza  2009 pari a  37.430,73   con un  incremento nel triennio  del 68% ca.

E’ semplicemente nei numeri  sopra esposti, la constatazione che la refezione scolastica, pur rientrando nella categoria dei servizi a domanda individuale, per i quali può essere richiesta all’utenza l’intera copertura, ha beneficiato di un trattamento caratterizzato da notevoli agevolazioni all’utenza. Scelta questa finalizzata allo scopo di aiutare economicamente le famiglie degli alunni  e nel contempo sostenere il  mantenimento del tempo pieno e del tempo prolungato nelle nostre scuole.

Purtroppo la contrazione dei fondi statali destinati al Comune e l’introduzione del patto di stabilità nel 2013 obbligheranno l’Ente a ridurre queste ed altre contribuzioni già a partire da quest’anno. Infatti i prossimi mesi  ci vedranno impegnati in scelte difficili e tra loro contrastanti: l’obbligo di far quadrare i bilanci, non gravare ulteriormente sui cittadini, non ridurre i servizi erogati.

Per non cadere profondamente nel pessimismo, faccio un minimo cenno alle Entrate  per dire che nel corso del 2011 le entrate dei tre titoli di parte corrente hanno dato un gettito pari a 2.316.612,31 euro; 

La differenza tra i due totali  (entrate correnti  2.316.612,31 – spese correnti 2.277.075,98)  ammonta a  89.991,13 euroe rappresenta la differenza di parte corrente; l’aggiunta della quota di OO.UU  pari a 128.000 euro destinati alle spese correnti  porta a 217.991,13 euro il saldo di parte corrente; l’aggiunta di un minimo importo di 1.441,82 euroquale Saldo di parte capitale, attesta sui 219.432,95 euro il saldo di competenza.

Fornisco un sintetico elenco di voci d’entrata:

I trasferimenti dello Stato ammontano a circa 569.000 euro, rispetto al 2010 si sono ridotti di circa 7.000 euro;

Gli oneri di urbanizzazione hanno dato un gettito pari a 284.269,33 euro, con un aumento di 35.024,17 euro rispetto all’anno scorso;

L’Ente ha ricevuto Il contributo di 11.850 euro quale incentivo per la riduzione dei costi energetici per effetto della convenzione stipulata con  il Consorzio Energia Veneto riguardante l’installazione dell’impianto fotovoltaico di Popoli;

E’ stata concessa dalla Cassa DD.PP. la devoluzione quota mutuo per la parte a suo tempo non utilizzata,  pari a21.962,76 euro, che saranno impiegati x interventi idrici sul cimitero.

Per concludere segnalo che il debito al 31/12 /2011 riguardante l’accensione di mutui e restituzione di contributi regionali risulta  essere pari a 1.370.493,59 euro.

Robassomero, 7 maggio 2012

20.03.2012 Assessore al Bilancio, Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

 

Seduta Straordinaria del  Consiglio Comunale del   14 marzo 2012

Allo scopo di rendere partecipe la Cittadinanza delle scelte operate dall’Amministrazione Comunale nello svolgimento del proprio mandato, si pubblica la relazione contenente la proposta dell’Assessore al Bilancio riguardante la nomina del Revisore dei conti.
Per completezza di informazione si comunica che la proposta è passata con 9 voti favorevoli e 5 contrari.

Relazione dell’Assessore al Bilancio Renata Capello:

Prima di entrare nel tema del punto n.2 dell’od.g. “ nomina Revisore dei conti per il triennio 2012/2014” sono lieta di porgere alla dott.ssa Putrino, a titolo personale e a nome dell’Amministrazione comunale, i più sentiti ringraziamenti per la professionalità, per la partecipazione e la fattiva collaborazione offerte agli  Amministratori e al Personale dell’ufficio Ragioneria nello svolgere il proprio ruolo di Revisore dei Conti nel corso dei sei anni di permanenza presso il nostro Comune.

Purtroppo la Legge non  prevede la possibilità di ricevere continuativamente un terzo incarico, per cui questa sera il Consiglio Comunale è chiamato a nominare il professionista che rivestirà tale ruolo per il periodo 2012/2014.

Sulla base dei curricula pervenuti ritenuti idonei, del compenso richiesto e della presenza presso l’Ente in affiancamento all’Ufficio Ragioneria, si è predisposto il prospetto comparativo dei 5 candidati: Bongiovanni, Cappa, Fiorito, Vaschetti, Ventola.

In qualità di Assessore al Bilancio, propongo Vaschetti perché, oltre ad avere un curriculum degno di nota; oltre a svolgere attualmente l’incarico di Revisore dei Conti presso tre importanti Comuni;  è stata l’unica dei cinque ad indicare il numero di ore annue di presenza presso l’Ente. 
Requisito questo di assoluta importanza nel segno della continuità delle procedure impostate dall’Ufficio Ragioneria con il Revisore uscente.

Evidenzio, infine, che anche sotto l’aspetto economico, l’aver indicato in 80/100 ore annue l’ammontare del tempo destinato all’incarico e in 4.400 euro l’importo annuo richiesto, consente di quantificare in 44,00/55,00 euro il costo orario.  Cosa che non è possibile stabilire per gli altri candidati.

 

2.02.2012 Assessore al Bilancio, Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

Gentili  famiglie,

Al fine di meglio illustrare le motivazioni che hanno portato la Giunta comunale a rideterminare le fasce e le tariffe della refezione scolastica, si rende nota la relazione dell’Assessore al Bilancio allegata alla delibera n. 3 del 16/01/2012 e il quadro completo delle tariffe in vigore dal primo febbraio 2012.                                                

PROPOSTA FASCE/TARIFFE ANNO 2012  - SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA -

PREMESSO

Che  la refezione scolastica è un servizio a domanda individuale, e come tale, deve trovare ampia copertura da parte dell’utenza; anche se  sulla base di proporzionali tariffe commisurate alla capacità contributiva dell’utenza stessa;

Che il  continuo peggiorare della crisi economica ha via, via aumentato il numero delle famiglie a basso e medio reddito, impegnando così il Comune ad una maggiore contribuzione per erogare tale servizio senza rinunciare ai livelli qualitativi definiti nell’appalto a suo tempo assegnato;

Che i dati contabili  degli ultimi tre anni, relativi alla contribuzione sopracitata, determinano i seguenti  importi:  ca. 37.469. euro per il 2009;  ca.  46.752 euro per l’anno 2010;  ca.70.200. euro per l’anno 2011;

Che per effetto dell’aumento Istat di settembre 2011il puro costo del pasto è passato a 4,86 euro; che il prossimo aumento Istat (settembre 2012) potrebbe portare  tale costo a  5,00 euroche, di conseguenza, la sommadi tutte  le componenti necessarie per erogare il servizio potrebbe determinare una spesa unitaria a carico del Comune pari a 5,30 euro;

Che mantenendo l’attuale assetto contributivo dell’utenza, vi sarebbe, a carico del bilancio comunale 2012, un  ulteriore aumento del saldo negativo   tra i costi  e i proventi; 

Che, al contrario, per assolute esigenze di equilibrio di bilancio occorre apportare idonei correttivi alle tariffe e alle fasce attualmente in vigore; pur mantenendo, anche per quest’anno, un cospicuo e proporzionale sostegno alle famiglie degli alunni che frequentano le scuole del nostro paese.

SI PROPONE

Il mantenimento della fascia di esenzione da  0 a  8.000 euro,  a condizione che  il nucleo residente usufruisca dell’assistenza economica  continuativa (o che ne abbia diritto) da parte del C.I.S.;

Che  sia applicata la tariffa speciale pari a 1,30 euro per i nuclei che non  siano ritenuti idonei  al ricevimento della stessa, pur nell’ambito della fascia da 0 a 8.000 euro;

Il mantenimento della tariffa pari a  4,79 euro come per l’anno 2011;  indicandola come tariffa agevolata alla quale praticare le riduzioni in % in riferimento alle fasce ISEE   (B,C,D,E,F);

Che l’importo ISEE massimo contemplato per la riduzione della tariffa agevolata sia di 20.000 euro;

Che la fascia G (residenti oltre i 20.000 euro) e  la fascia H (in attesa di permesso di soggiorno ai fini della residenza) possa beneficiare della tariffa agevolata pari a 4,79 euro;

Che la fascia I  (non residenti:Vastalla, Grange di Nole, S.P. 1 Zona Druento ) possa beneficiare della tariffa ridotta  pari a  5,00 euro;

Che alla fascia L ( non residenti) sia applicata la tariffa intera pari a 5,30 euro.

Relazione dell’ Assessore al Bilancio,  ai Servizi Scolastici e all’Attuazione del Programma  
Renata CAPELLO

mensa

   
19.12.2011 IL SINDACO Antonio MASSA
ingresso mandria
30.11.2011 Assessore al Bilancio, Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

 

Sessione Straordinaria  C.C.  30 novembre 2011
Relazione di sintesi

Nello specifico il secondo punto all’ordine del giorno consiste in due variazioni di bilancio  di tipologia diversa.

La prima (l’allegato n.7) consta di un elenco di voci di spesa che necessita entro la fine dell’anno, quindi entro novembre appunto, di essere modificato negli importi.

Questo per effetto della discordanza delle cifre tra quanto messo nel bilancio previsionale all’inizio dell’anno  e quanto effettivamente speso per le singole voci inserite nell’elenco medesimo. 
(In poche parole: se si è speso di più/ se si è speso di meno: occorre pareggiare i dati finali).

A semplice  titolo d’esempio  cito l’articolo di bilancio 160/08/1  del titolo primo della spesa; funzione n. 1; servizio n. 2;  intervento n. 5 riguardante il Fondo mobilità segretari comunali che, per effetto della variazione che andremo ad approvare, subisce la seguente modifica:

Importo inserito nel  previsionale                                                                  6.000,00  euro
Variazione in diminuzione considerata l’effettiva esigenza                 -     2.978,08  euro

Stanziamento risultante  sul bilancio previsionale al 30/11/11                  3.021,92  euro
Questa è una variazione per minore spesa.

Esempio contrario:  articolo di bilancio 1.900/12/1 del titolo primo della spesa; funzione n. 4; servizio n. 3; intervento n. 3 riguardante la Manutenzione ordinaria immobili scuola media che, per effetto della variazione, subisce la seguente modifica:

Importo inserito nel previsionale                                                                 5.000,00  euro
Variazione in aumento considerata l’effettiva esigenza                    +     1.500,00  euro

Stanziamento risultante sul bilancio previsionale al 30/11/11                  6.500,00  euro
Questa è una maggiore spesa.

A puro titolo informativo comunico che le 29 voci di spesa in elenco (allegato n. 7) modificate in più e in meno  pareggiano a 26.015,28  euro.

Passiamo ora alla seconda tipologia di variazione riguardante l’allegato  n. 8. che contiene sia capitoli d’entrata, sia capitoli di spesa, rendendola così  più complessa rispetto alla prima.

Nel corso dell’anno sono pervenuti all’Ente 115.502 euro in più rispetto a quanto inserito nelle Entrate del bilancio previsionale; questo per effetto di erogazioni di contributi e proventi  avvenute nel secondo semestre.

Questa maggiore disponibilità economica consente all’Ente di aumentare in buona parte la possibilità di spesa, andando così ad  effettuare interventi manutentivi straordinari sul patrimonio comunale.

A semplice titolo d’esempio cito l’articolo 1.050/10/1  titolo quarto dell’entrata; categoria 5; risorsa 1050 riguardante la Devoluzione quote residue mutui già contratti con la Cassa Depositi e Prestiti  per un importo di  21.962,76 euro.

Lo stesso importo (21.962,76 euro) è stato inserito nell’elenco delle  variazioni di bilancio che stiamo per approvare all’articolo 9.590/2/1 titolo secondo della spesa; funzione n. 10; servizio n. 5; intervento n. 7 riguardante Interventi di manutenzione straordinaria relativi al sistema idrico del Cimitero Comunale.

In poche parole, nel corso di quest’anno l’Ente è riuscito ad ottenere la possibilità di riutilizzare le quote residue di capitale derivanti  dagli interventi idrici/fognari effettuati a suo tempo per mezzo  del finanziamento ottenuto  e non del tutto utilizzato.
Il nostro Ufficio Tecnico, Lavori Pubblici, Gestione Territorio, che ha seguito positivamente l’aspetto del recupero della quota sopraindicata (21.962,76 euro),  attualmente  sta lavorando alla progettazione esecutiva degli interventi  al Cimitero che si prevede avverranno nel corso del 2012.

Concludo evidenziando che la proverbiale e preziosa prudenza dell’Ufficio Ragioneria nello stilare il bilancio di previsione dell’Ente rende obbligatoriamente necessario procedere alle variazioni di bilancio di fine anno; variazioni, comunque, di minima entità rispetto ai  totali generali di gestione delle entrate e delle uscite,  che per l’anno 2011 sono pari a 3.306.599,46 euro.

27.09.2011 Assessore all’Istruzione e allo Sport Domenico NARDELLA
Assessore al Bilancio, Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO


 “Notizie dalla scuola, Settembre 2011”

Gentili Famiglie,

     Nell’occuparci del settore Istruzione, settore che vede coinvolta direttamente ed indirettamente quasi tutta la cittadinanza, e che quindi rappresenta un forte impegno per l’Amministrazione comunale, riteniamo utile fornire alcune informazioni sull’operato svolto dall’ufficio scuola del Comune, in stretta collaborazione con l’ I.C.F. , al fine di poter offrire agli alunni delle tre scuole robassomeresi  un nuovo anno scolastico all’altezza dello standard di qualità degli anni passati.

     Infatti, nonostante le difficoltà derivanti dai continui tagli ai bilanci degli enti pubblici, l’Amministrazione Massa ha risposto pienamente alle richieste formulate dal Dirigente Scolastico, (Dott.ssa Adriana Veiluva) riguardanti le scuole di Robassomero.

     Si è proceduto così a confermare il prezioso servizio di pre-scuola  per gli alunni della scuola primaria Antonio Gramsci fornito gratuitamente dai volontari della Banca del Tempo.

     Si è confermato il servizio a carico del Comune, svolto da educatori specializzati, a integrazione dell’orario degli insegnanti di sostegno per Alunni in situazioni di disabilità.

     Si è ottenuta gratuitamente dalla Società sportiva River, che gestisce la palestra comunale Primo Nebiolo, l’attuazione di un corso di mini volley offerto agli alunni dalla seconda alla classe quinta  della scuola Gramsci.

     Si è ottenuta gratuitamente dalla UISP comitato territoriale, gestore del campo sportivo comunale Santa Caterina, l’attuazione del progetto G.N.A.M. offerto agli alunni del secondo e terzo anno della scuola dell’infanzia Losa

     Si è istituito un servizio di sorveglianza alla mensa nei tre giorni di tempo prolungato per gli alunni che frequentano i laboratori pomeridiani della scuola secondaria di primo grado Salvador Allende mediante un operatore da affiancare ai docenti.

     Si sono effettuati iniziali interventi di tinteggiatura e di manutenzione presso i vari edifici scolastici mediante l’impiego di personale reperito all’interno del progetto Cantieri di lavoro al quale il Comune ha aderito per la seconda volta.

     Si sta procedendo ad un parziale acquisto di arredi scolastici in sostituzione di quelli ammalorati e quindi  non più rispondenti  ai canoni di sicurezza.

     E’ stata allestita una nuova e spaziosa aula d’informatica alla scuola Allende; occorreva, quindi, una nuova definizione dei locali polivalenti per far posto alla Sala Proiezioni e per inserire in rete i tre nuovi computer offerti dalla Banca del Tempo che sono stati  prontamente installati dal tecnico comunale esperto di informatica e dalla Ditta incaricata dal Comune che ha curato la parte elettrica.

     E’ stato predisposto, infine, un progetto, da presentare in Regione in questi giorni, allo scopo di ottenere un finanziamento che consenta di effettuare importanti interventi strutturali sugli edifici della scuola Allende e sulla palestra Nebiolo sotto il profilo della sicurezza, del risparmio energetico e, non ultimo, del comfort.

06.07.2011    l’Assessore al Bilancio, Attuazione del Programma e ai Servizi Scolastici  Renata CAPELLO

Il punto n. 9 dell’ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale del 24 giugno u.s. riguardava  l’esame e l’approvazione del Bilancio previsionale 2011 e Pluriennale 2011-2013. La votazione ha avuto il seguente risultato: favorevoli  i 9 membri presenti della Maggioranza;  contrari i  3 membri presenti della Minoranza. 
Erano assenti 3 esponenti della maggioranza  e 2 esponenti della minoranza.

Chiaramente il voto ha espresso le posizioni dei due schieramenti: Chi ha il compito di amministrare compie delle scelte che determinano le voci e le cifre di ogni singolo bilancio previsionale per i cinque anni previsti dal mandato. Chi è all’opposizione, per solito, può scegliere di non condividerle votando decisamente contro, oppure di non condividerle astenendosi dalla votazione.

Le due opzioni comunque mantengono ininfluente il risultato; perché è dovere e responsabilità di chi amministra lavorare alla trasformazione delle proposte presentate agli elettori in progetti concreti; la valutazione degli interventi effettuati compete ai cittadini.
La frase che sintetizza al meglio tutto questo è : Chi amministra ci mette la faccia.  Mi permetto di aggiungere che noi ci mettiamo anche il cervello, ma soprattutto il cuore (cose da non disprezzare di questi tempi).

Tornando comunque al Bilancio Previsionale 2011, posso tranquillamente affermare che oltre l’espletamento della normale gestione corrente ( i servizi resi all’utenza tramite le specifiche funzioni di spesa; la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale), questo bel malloppo di voci e di cifre contiene, nella parte delle funzioni di spesa in c/capitale, diversi interventi che l’Amministrazione ritiene decisamente rilevanti: il progetto Corona Verde; la sistemazione a Piazza dell’area S di V. Vittorio Veneto; il completamento dell’asfalto di Via Bove;  gli interventi sulla Via Braccini; l’intervento di contenimento del fabbisogno energetico della Biblioteca e del Teatro De Andrè; altri lavori di consolidamento scarpata (la Ripa); gli interventi di manutenzione straordinaria del Cimitero.

Parallelamente stiamo lavorando su alcuni progetti parzialmente finanziati con i residui (importi destinati negli anni passati, non ancora utilizzati) che potranno svilupparsi già nel corso di quest’anno.

Per quanto riguarda la piscina, siamo nella fase dei controlli contabili e dei collaudi tecnici dei lavori sin qui eseguiti. Ultimata questa fase, si potrà  procedere alle fasi successive.

Terminata questa lunga premessa, si riporta il testo integrale dell’intervento illustrativo del bilancio previsionale 2011 a firma dell’Assessore al Bilancio.

SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 GIUGNO 2011 – PUNTO N. 9

Il bilancio previsionale 2011 prevede la cifra di 3.306.599,46 euro a pareggio tra le entrate e le uscite.
I titoli primo, secondo e terzo delle entrate correnti servono a sostenere il titolo primo e terzo della spesa corrente.
La somma dei tre titoli dell’entrata corrente ammonta a    2.266.719,46 euro
La somma dei due titoli dell’uscita  corrente ammonta a   2.394.719,46 euro  
Così suddivisa: 2.221.247,88 euro per le spese correnti + 173.471,58 euro per la  restituzione Quota Capitale dei mutui.Il saldo negativo ammonta a 128.000,00 euro.

Per pareggiare questa cifra  si utilizza il  62,44% degli Oneri di Urbanizzazione previsti, che ammontano a205.000,00 euro.  Si puntualizza che alla data del 22 giugno sono già stati incassati 134.123,88 euro di Oneri di Urbanizzazione.

Il parziale utilizzo degli OO.UU. in parte corrente consente di far fronte ai costi  ipotizzati per le manutenzioni ordinarie degli edifici comunali, delle strade, degli argini, dei canali, dei fiumi e dei fossi, dei giardini e dei parchi e del cimitero. Questa azione è corretta e logica, perché il mantenere in buono stato  il patrimonio comunale,  va a beneficio  di tutti i cittadini, vecchi e nuovi.
Ciò nonostante, resta comunque il dato contabile negativo (-128.000,00)  che richiede particolare attenzione; perché se da un lato conferma il perdurare delle difficoltà economiche in cui ci si dibatte da alcuni anni, dall’altro conferma la scelta di questa Amministrazione di continuare ad erogare i servizi al cittadino senza modificarne la qualità acquisita, ma soprattutto  senza aumentarne le tariffe.

 Un esempio eclatante di quanto affermato è senz’altro il  servizio di mensa scolastica offerto a costi ridotti per tutti gli iscritti, via, via fino ad arrivare alla totale esenzione sulla base della presentazione delle certificazioni I.S.E.E.

Poiché tale servizio riguarda giornalmente oltre 300 persone tra alunni, docenti e dipendenti comunali, e muove annualmente ingenti somme di denaro, ritengo sia il caso di elencarle, sulla base degli incassi e delle spese riferiti  al periodo settembre 2010 – giugno 2011 (si precisa che sino ad aprile gli incassi risultano dagli importi messi a ruolo; per maggio e giugno invece sono presunti. Le spese sino a maggio derivano dalle fatture pagate alla Sodexo; per giugno i costi sono presunti).

Per rendere tutto molto schematico sono state approntate cinque tabelle
la prima: gli iscritti, le fasce e le tariffe;
la seconda: i proventi;
la terza: i pasti e quindi i costi;  
la quarta: altri costi;  
la quinta: la differenza tra i proventi e i costi.

1)   Gli Iscritti, le Fasce, le Tariffe
299 alunni di cui 43 esenti in fascia A; 7 in fascia B 2,40/2,15 euro; 4 in fascia C 2,90/2,60 euro; 12 in fascia D 3,35/3,10 euro;  12 in fascia E 3,80/3,60/3,35 euro; 10 in fascia F 4,10/3,80 euro; 13 in fascia G 4,30/4,10 euro; 166 in fascia H 4,55/4,30 euro;    32 non residenti  4,79 euro 

 

2)   Proventi refezione alunni                          145.519,12  euro
Proventi refezione dipendenti                                 376,00  euro    
Proventi refezione docenti                                   7.554,00  euro    
TOTALE                                                                153.449,52  euro

 

3)   Pasti  erogati agli  alunni periodo  set/mag  fatture Sodexo        
Pasti erogati a gli alunni a giugno presunti                                   
Pasti erogati ai dipendenti periodo set/mag fatture Sodexo  
Pasti erogati ai docenti periodo set/mag fatture Sodexo        
Pasti erogati ai docenti a giugno presunti                                
TOTALE  pasti     n.    43.720 x 4,79 euro =  209.418,80 euro costo ivato

n.    38.458
n.     2.593
 n.        184
 n.     2.326
  n.         159

 

 

4)   Altri costi:
costo personale  x gestione conteggi/pagamenti                       
spese postali                                                                                      
manutenzione software (programma di gestione)                         
acq. beni mensa scolastica                                                              
manut. immob. acq. Beni                                                                   
manut. ord. Immob.                                                                         
consumo gas/risc/ luce/forza                                                     
      TOTALE COSTI                                                                             


1.500,00  euro

 1.600,00  euro
274,80  euro
 1.000,00  euro
 900,00  euro
 2.000,00  euro
6.980,00  euro
 14.254,80 euro

 

5)    TOTALE  PROVENTI                                                                153.449,52  euro
TOTALE COSTI                                                                                 223.673,80  euro
       DIFFERENZA A CARICO DEL COMUNE                                    70.224,28  euro

 

Naturalmente non è solo questo servizio a determinare  il saldo negativo presunto di 128.000 euro; sicuramente però i 70.224 euro di differenza a carico del Comune sono una cifra considerevole, tenendo anche conto che, trattandosi di un servizio a domanda individuale,  potrebbe arrivare  alla totale copertura da parte degli utenti, o quantomeno fornire maggiori introiti rispetto agli attuali.

Come già detto, è stata specifica scelta di questa Amministrazione aiutare le famiglie a sostenere i costi della refezione scolastica; con il preciso scopo di contribuire il più possibile al mantenimento del tempo prolungato e del tempo pieno offerti dalle scuole del nostro territorio.

 Ancora due parole, ma anche due numeri sulla scuola  che, nel bilancio comunale figura nelle spese correnti alla voce funzioni di istruzione pubblica e prevede tutta una serie di voci di spesa; dal riscaldamento  all’illuminazione; dalle spese telefoniche  al contributo per la pulizia;  dalla manutenzione ordinaria degli edifici  all’acquisto degli arredi scolastici; dal centro estivo per i bambini dai 3 ai 12 anni  alla compartecipazione alle spese di gestione della segreteria e della presidenza presso la scuola media di Fiano; dal contributo economico a sostegno della progettualità nell’ambito delle offerte formative  all’assistenza agli alunni disabili  (voce inserita nella funzione sociale ) per un totale complessivo previsto di 147.780 euro che, aggiunti alla differenza a carico del Comune per il servizio  mensa, raggiungono la cifra di   218.004 euro. Sicuramente un bell’investimento anche quest’anno.

Passando alla seconda parte del bilancio: le entrate e le spese in c/capitale, ricordo che le prime, trovano posto nel titolo quarto dell’entrata e riguardano i proventi delle concessioni cimiteriali 40.000 euro; i trasferimenti di capitale dallo Stato 16.500 euro;  i trasferimenti di capitale straordinari dalla Regione ( nel caso specifico il contributo regionale di 106.380,00 euro per l’intervento di contenimento fabbisogno energetico degli edifici adibiti a biblioteca e a teatro;  quello di 136.000 euro per il  progetto di connessione ciclo pedonale lungo l’asta fluviale da Venaria a Lanzo denominato Corona Verde; e per finire il contributo di 200.000 euro  per il consolidamento scarpata, regimazione, smaltimento acque superficiali e messa a dimora di specie arbustive per un totale parziale  di  498.880 euro).

Nelle entrate figurano anche quelle introitate direttamente dall’Ente, quali la quota di  Oneri di Urbanizzazione non utilizzati per le spese correnti pari a 77.000 euro;  l’incasso delle sanzioni art. 16 l.r. 20/89  pari a 10.000 euro  e  i  proventi da monetizzazioni del parcheggio pubblico l.r. 9/2003 pari a 35.000 euro per un totale parziale di122.000 euro. Complessivamente si arriva a 620.880 euro.

Buona parte di questo importo, aggiunto ai residui appositamente destinati, come già detto, sarà impiegato per la realizzazione delle seguenti opere pubbliche: Intervento di contenimento fabbisogno energetico della Biblioteca e del Teatro; Progetto Corona Verde già illustrato; Lavori di consolidamento scarpata come sopra descritto; Sistemazione strade comunali; Sistemazione area zona S in Via Vittorio Veneto.

30.05.2011 l’Assessore al Bilancio e Servizi Scolastici Renata CAPELLO

intervento illustrativo al bilancio consuntivo 2010

La seduta ordinaria del consiglio Comunale  del 24 maggio u.s. al punto n. 2 dell’ordine del giorno riguardava l’esame e l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2010. La votazione ha avuto il seguente risultato: favorevoli i 12 membri della Maggioranza, astenuti i 5 membri dell’opposizione.
 
Espletata la necessaria formalità dell’approvazione del Consiglio Comunale, rimane da stabilire se l’azione dell’Amministrazione è stata efficace, o perlomeno quale sia il livello di qualità percepita dal cittadino in riferimento ai servizi erogati dal Comune nel corso dell’anno passato; conseguentemente verificare se anche i robassomeresi approvano l’operato dell’Amministrazione.

Per questo specifico motivo e più in generale per una maggiore diffusione e conoscenza delle “questioni che regolano la vita amministrativa del nostro paese” si riporta  il testo integrale dell’intervento illustrativo  del Bilancio consuntivo dell’anno 2010  a firma dell’Assessore al Bilancio.

 

Intervento illustrativo  del bilancio consuntivo 2010 in  seduta ordinaria del Consiglio Comunale del 24 maggio 2011

Il bilancio e i documenti allegati che andiamo ad approvare in questa seduta ordinaria del Consiglio Comunale sono stati redatti dal nostro ufficio Ragioneria e sottoposti preventivamente al controllo dell’organo esterno, il Revisore dei conti, che  con propria relazione, ha espresso parere favorevole.

Nei giorni passati tutti i Consiglieri hanno avuto modo di prendere visione degli atti predisposti per discutere questo punto dell’ordine del giorno.
Naturalmente, trattandosi del bilancio, abbiamo letto un’infinità di numeri che – via, via - hanno corso il rischio di diventare sempre più astratti.

Anche per questo, ma principalmente per esporre chiaramente ai Cittadini l’operato  dell’Amministrazione, nel preparare questa relazione ho avvertito l’esigenza di andare oltre il semplice elenco di cifre; entrando di più nei meccanismi che determinano i risultati  di gestione

Cominciamo col ricordare che il bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario si compone di due parti:
Le Entrate accertate e le Spese impegnate; vediamo nel dettaglio questi due totali e l’importo della differenza:

Il totale accertamenti di competenza, 
vale a dire il totale delle Entrate accertate è di       € 3.305.613,01

Il totale impegni di competenza,
vale a dire  il totale delle Spese impegnate è di    €. 3.069.324,43  

Il SALDO GESTIONE DI COMPETENZA, 
vale a dire la differenza tra entrate e spese è di    €.    236.288,58

Il Saldo Gestione di Competenza si suddivide ancora in due parti: il saldo della gestione corrente e il saldo della gestione  in c/capitale.

Il primo dato riguarda la differenza tra la somma dei  primi tre titoli delle Entrate e la somma del titolo primo e terzo delle Spese. Questi importi rappresentano la cifra dell’operato quotidiano dell’Amministrazione.

Le Entrate correnti  derivano normalmente dalle Imposte, dalle Tasse, dai Diritti; sono raggruppate nel titolo primo e prendono il nome di Entrate Tributarie. Nel titolo secondo trovano posto le Entrate derivanti daiTrasferimenti correnti dello Stato, della Regione, della Provincia e da altri Enti.
Le Entrate extratributarie compongono il titolo terzo e derivano anche dai proventi per i servizi pubblici e per quelli erogati dal Comune; dal servizio smaltimento rifiuti speciali e dalla raccolta differenziata; dalle violazioni di regolamenti comunali, norme di legge e sanzioni amministrative.

Nel corso dell’anno 2010 si sono aggiunte  eccezionalmente delle entrate derivanti da verifiche effettuate dal nostro ufficio Tributi; da proventi per arretrati e da rimborsi da parte di altri Enti per un importo pari a  €. 75.430,22 portando così a  €. 2.316.612,31 l’importo dei primi tre titoli delle entrate.

Anche una quota degli OO.UU. è stata inserita tra le entrate correnti per un importo pari a €. 72.102,48  attestando così l’importo totale delle Entate correnti a quota €. 2.388.714,79; somma destinata a finanziare le Spese correnti.

Queste rappresentano i costi sostenuti per il buon funzionamento dell’Ente e per erogare i servizi destinati ai cittadini nell’ambito delle nove funzioni previste nel Titolo Primo che,  nello specifico, sono le seguenti: 
Funzioni Generali di Amministrazione e di Gestione; di Polizia locale; Istruzione pubblica; Settore Cultura; Settore sportivo e ricreativo; Viabilità e Trasporti; Gestione del Territorio e dell’Ambiente; Settore Sociale; Sviluppo economico.

I rimborsi della quota interessi dei mutui ammontano a €. 75.614,84 e fanno parte del titolo primo delle spese correnti; anche i rimborsi della quota capitale dei mutui pari a €. 163.891,30 fanno parte delle Spese Correnti, e compongono il titolo terzo della spesa. L’ammontare dei rimborsi quota interessi e quota capitale dei mutui accesi e rinegoziati negli anni passati è pari a  €. 239.506,14, cifra considerevole perché rappresenta il 10,75% della somma dei due titoli che è pari a                        €. 2.226.483,04.

La differenza tra gli importi  delle entrate e delle spese è pari a  €. 162.231,75 e rappresenta il Saldo positivo  della Gestione Corrente.

A questo punto è necessario precisare che  tale saldo  positivo è così composto:

€. 72.102,48 importo degli OO.UU. inseriti nelle entrate correnti

€. 75.430,22 importo delle entrate una tantum

€ 14.699,05 importo per differenza

Passiamo ora alla parte riguardante le Entrate e le Spese in c/capitale:

Le Entrate in c/c capitale  derivano dagli introiti delle concessioni cimiteriali; dal Fondo Sviluppo Investimenti concesso dallo stato; da contributi straordinari della Regione;  da contributi straordinari provinciali; dalle concessioni edilizie (oneri di urbanizzazione), dalle sanzioni per ritardato pagamento, dalle monetizzazioni del parcheggio pubblico in base alla legge regionale n. 9/2003

Tutte queste voci sono raggruppate nel titolo quarto delle Entrate ed ammontano a  €. 704.379,35

Le Spese in c/capitale  derivano dagli acquisti di arredi per gli edifici comunali (Comune,Scuole, Teatro, Biblioteca),; dai costi per l’automazione dei servizi amministrativi; dagli interventi sul territorio; tra cui la sistemazione dell’area di Via Vittorio Veneto; gli interventi sulla via Bove, sulla via Losa (riasfaltatura e attraversamento pedonale rialzato) e sulla via Torino (due attraversamenti pedonali rialzati: uno davanti all’Oratorio, l’altro davanti al Cimitero; gli allacciamenti fognari;  la manutenzione straordinaria del cimitero;  la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici tra cui il rifacimento della copertura della scuola secondaria Allende, la sostituzione delle caldaie delle scuole Gramsci e Allende; gli interventi al Campo sportivo Santa Caterina. 
.
Tutte queste voci sono raggruppate nel titolo secondo per un importo pari a €. 630.322,52; 
Il Saldo della Gestione in conto Capitale (€. 704.379,35 -  €. 630.322,52) ammonta a  €.74.056,83. 
Questo importo, sommati al saldo della gestione corrente (€. 162.231,75)  porta  a  €. 236.288,58  il Saldo di Gestione di competenza.

Con l’aggiunta dell’avanzo non applicato degli esercizi precedenti  2008/2009 - pari a €. 591.278,24 -  si raggiunge la somma di   €. 886.216,29 quale Avanzo di Amministrazione anno 2010 di cui €. 281.109,76 come Fondi Vincolati e €. 605.216,29 come Fondi non vincolati. Va precisato che i fondi vincolati sono quelli derivanti dagli oneri di urbanizzazione che devono essere impiegati per i specifici interventi.

La Gestione dei residui di competenza è formata dai  pagamenti  e dagli incassi per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre 2010 e  presenta un saldo positivo di  €. 58.649,47  come indicato alla pag. 9 della Relazione del Revisore, dott.ssa Putrino.

L’eliminazione dei residui attivi  nell’ambito delle ricognizioni dei dati del Bilancio Consuntivo è una procedura di routine che prevede la cancellazione di quelle voci e di quegli importi che nel tempo non hanno trovato effettivo riscontro;l’importo più significativo riguarda i  500.000,00 euro  considerati quali  proventi destinati alla rivitalizzazione e promozione del tessuto commerciale derivanti dal versamento per la possibile edificazione  di nuovi centri commerciali.
L’importo effettivamente concesso al Comune quale contributo per l’effettivo insediamento di centri commerciali,  al momento risulta essere pari a €. 74.789,91  per cui si è proceduto all’eliminazione  di  €. 425.210,09.

Esaurita questa lunga e generale premessa, possiamo entrare più approfonditamente nell’analisi di alcuni dei servizi destinati alle persone nel corso dell’anno 2010.

In linea generale ritengo di poter affermare che i Servizi Erogati dal Comune hanno mantenuto il livello qualitativo dell’anno precedente senza subire alcun tipo di riduzione, né alcun aumento di costo; per alcuni di essi, al contrario, si  sono destinate maggiori risorse economiche.

Nello specifico faccio riferimento al sostegno destinato alle persone e ai nuclei familiari in condizioni disagiate; sono state concesse maggiori riduzioni alle tariffe della mensa scolastica e del centro estivo; su richiesta dell’ICF il Comune ha messo a disposizione altri insegnanti di sostegno per gli alunni già seguiti in modo particolare dalla scuola;

Sono stati avviati  i cantieri di lavoro che hanno impiegato tre robassomeresi per un periodo di circa cinque mesi (andando anche a supplire all’assenza straordinaria e prolungata di uno dei nostri cantonieri); si sono destinati  contributi finanziari all’emergenza abitativa; si sono elargiti contributi economici destinati all’azione della  Caritas locale; si sono assegnate somme di denaro a 15 cittadini robassomeresi segnalati dal C.I.S.S. utilizzando la quota del 25% d’indennità alla quale il Sindaco ha  appositamente rinunciato.

Un’analisi  più approfondita merita di essere fatta per il servizio di  refezione scolastica e questo  per quattro  motivi: riguarda tante persone (gli alunni, i docenti e i dipendenti comunali che fruiscono quotidianamente di questo servizio); necessita del costante lavoro degli uffici comunali che se ne occupano; impegna da solo quasi il 10%  della gestione corrente; prevede una cospicua contribuzione da parte del Comune.

I COSTI

Anno 2010

 

costi derivanti dal pagamento dei  pasti dei 302 alunni             

   €.    206.144,82

costi derivanti dal pagamento dei pasti dei dipendenti               

  €.        1.100,00

costi derivantidal pagamento dei pasti dei docenti
Rimb. statale ridotto  €.5.232,27 59%

€.       12.786,67

costi derivanti dall’acquisto di beni per la manut. ord.                  

€.            892,80

costi derivanti dalla manutenzione  ordinaria                               

  €.         1.491,00

costi derivanti dagli acquisti di beni                                             

  €.            787,36

costi derivanti dalle spese di riscaldamento e di gas                   

 €.         4.480,00

L’importo totale dei costi è di                                                        

  €.      227.682,65

Il totale dei costi dell’anno 2009 ammonta a €. 214.737,88  (194.751,78 + 400,00 + 13.000,00 + 219,10 + 1.698,00  + 4.480,00 +189,00)

N.B. 
LA CONTRIBUZIONE A CARICO DEL COMUNE PER L’ANNO 2010 E’ STATA DI     €. 46.752,25  
QUELLA DEL 2009 E’ STATA DI                                                                                       €. 37.469,41

Rispetto all’anno precedente il contributo comunale  e’ cresciuto di  €.  9.282,84
Infine  non sono state ridotte, ma sono state aumentate, le attività culturali, sociali, aggregative e di promozione del nostro paese, gestendole direttamente o insieme agli Enti territoriali e alle Associazioni locali sempre più vitali e collaborative nello svolgere servizi utili alla collettività, ne cito uno per tutti, l’ultimo nato: il servizio di pre scuola per gli alunni della Gramsci offerto dai Volontari della Banca del Tempo.

Essendo questa una relazione di sintesi, ritengo che vi abbiano trovato spazio dati numerici ed esposizione di interventi in misura sufficiente a raccontare il lavoro di un anno.

  Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e all’Attuazione del Programma Renata Capello

17.01.2011 l’Assessore al Bilancio e Servizi Scolastici Renata CAPELLO
relazione mensa