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“Questa nuova pagina ha lo scopo di aprire una via  di comunicazione  veloce e puntuale  tra l’Amministratore comunale e il Cittadino.
Infatti questo spazio conterrà le informazioni sull’operato dei consiglieri e degli assessori in riferimento agli incarichi e alle deleghe ricevute dal Sindaco.”

   
02 febbraio 2012 Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

Gentili  famiglie,

Al fine di meglio illustrare le motivazioni che hanno portato la Giunta comunale a rideterminare le fasce e le tariffe della refezione scolastica, si rende nota la relazione dell’Assessore al Bilancio allegata alla delibera n. 3 del 16/01/2012 e il quadro completo delle tariffe in vigore dal primo febbraio 2012.

                                                                                                     

PROPOSTA FASCE/TARIFFE ANNO 2012  - SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA -

             

PREMESSO

Che  la refezione scolastica è un servizio a domanda individuale, e come tale, deve trovare ampia copertura da parte dell’utenza; anche se  sulla base di proporzionali tariffe commisurate alla capacità contributiva dell’utenza stessa;

Che il  continuo peggiorare della crisi economica ha via, via aumentato il numero delle famiglie a basso e medio reddito, impegnando così il Comune ad una maggiore contribuzione per erogare tale servizio senza rinunciare ai livelli qualitativi definiti nell’appalto a suo tempo assegnato;

Che i dati contabili  degli ultimi tre anni, relativi alla contribuzione sopracitata, determinano i seguenti  importi:  ca. 37.469. euro per il 2009;  ca.  46.752 euro per l’anno 2010;  ca.70.200. euro per l’anno 2011;

Che per effetto dell’aumento Istat di settembre 2011 il puro costo del pasto è passato a 4,86 euro; che il prossimo aumento Istat (settembre 2012) potrebbe portare  tale costo a  5,00 euro; che, di conseguenza, la somma  di tutte  le componenti necessarie per erogare il servizio potrebbe determinare una spesa unitaria a carico del Comune pari a  5,30 euro;

Che mantenendo l’attuale assetto contributivo dell’utenza, vi sarebbe, a carico del bilancio comunale 2012, un  ulteriore aumento del saldo negativo   tra i costi  e i proventi;

Che, al contrario, per assolute esigenze di equilibrio di bilancio occorre apportare idonei correttivi alle tariffe e alle fasce attualmente in vigore; pur mantenendo, anche per quest’anno, un cospicuo e proporzionale sostegno alle famiglie degli alunni che frequentano le scuole del nostro paese.

SI PROPONE 

Il mantenimento della fascia di esenzione da  0 a  8.000 euro,  a condizione che  il nucleo residente usufruisca dell’assistenza economica  continuativa (o che ne abbia diritto) da parte del C.I.S.;

Che  sia applicata la tariffa speciale pari a 1,30 euro per i nuclei che non  siano ritenuti idonei  al ricevimento della stessa, pur nell’ambito della fascia da 0 a 8.000 euro;

Il mantenimento della tariffa pari a  4,79 euro come per l’anno 2011;  indicandola come tariffa agevolata alla quale praticare le riduzioni in % in riferimento alle fasce ISEE   (B,C,D,E,F);

Che l’importo ISEE massimo contemplato per la riduzione della tariffa agevolata sia di 20.000 euro;

Che la fascia G (residenti oltre i 20.000 euro) e  la fascia H (in attesa di permesso di soggiorno ai fini della residenza) possa beneficiare della tariffa agevolata pari a 4,79 euro;

Che la fascia I  (non residenti: Vastalla, Grange di Nole, S.P. 1 Zona Druento ) possa beneficiare della tariffa ridotta  pari a  5,00 euro;

Che alla fascia L ( non residenti) sia applicata la tariffa intera pari a 5,30 euro.

Relazione dell’ Assessore al Bilancio,  ai Servizi Scolastici e all’Attuazione del Programma  
Renata CAPELLO

mensa

   
19 dicembre 2011 IL SINDACO Antonio MASSA
ingresso mandria
30 novembre 2011 Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO

 

Sessione Straordinaria  C.C.  30 novembre 2011
Relazione di sintesi

Nello specifico il secondo punto all’ordine del giorno consiste in due variazioni di bilancio  di tipologia diversa.

La prima (l’allegato n.7) consta di un elenco di voci di spesa che necessita entro la fine dell’anno, quindi entro novembre appunto, di essere modificato negli importi.

Questo per effetto della discordanza delle cifre tra quanto messo nel bilancio previsionale all’inizio dell’anno  e quanto effettivamente speso per le singole voci inserite nell’elenco medesimo.
(In poche parole: se si è speso di più/ se si è speso di meno: occorre pareggiare i dati finali).

A semplice  titolo d’esempio  cito l’articolo di bilancio 160/08/1  del titolo primo della spesa; funzione n. 1; servizio n. 2;  intervento n. 5 riguardante il Fondo mobilità segretari comunali che, per effetto della variazione che andremo ad approvare, subisce la seguente modifica:

Importo inserito nel  previsionale                                                                  6.000,00  euro
Variazione in diminuzione considerata l’effettiva esigenza                 -     2.978,08  euro

Stanziamento risultante  sul bilancio previsionale al 30/11/11                  3.021,92  euro
Questa è una variazione per minore spesa.

Esempio contrario:  articolo di bilancio 1.900/12/1 del titolo primo della spesa; funzione n. 4; servizio n. 3; intervento n. 3 riguardante la Manutenzione ordinaria immobili scuola media che, per effetto della variazione, subisce la seguente modifica:

Importo inserito nel previsionale                                                                 5.000,00  euro
Variazione in aumento considerata l’effettiva esigenza                    +     1.500,00  euro

Stanziamento risultante sul bilancio previsionale al 30/11/11                  6.500,00  euro
Questa è una maggiore spesa.

A puro titolo informativo comunico che le 29 voci di spesa in elenco (allegato n. 7) modificate in più e in meno  pareggiano a 26.015,28  euro.

Passiamo ora alla seconda tipologia di variazione riguardante l’allegato  n. 8. che contiene sia capitoli d’entrata, sia capitoli di spesa, rendendola così  più complessa rispetto alla prima.

Nel corso dell’anno sono pervenuti all’Ente 115.502 euro in più rispetto a quanto inserito nelle Entrate del bilancio previsionale; questo per effetto di erogazioni di contributi e proventi  avvenute nel secondo semestre.

Questa maggiore disponibilità economica consente all’Ente di aumentare in buona parte la possibilità di spesa, andando così ad  effettuare interventi manutentivi straordinari sul patrimonio comunale.

A semplice titolo d’esempio cito l’articolo 1.050/10/1  titolo quarto dell’entrata; categoria 5; risorsa 1050 riguardante la Devoluzione quote residue mutui già contratti con la Cassa Depositi e Prestiti  per un importo di  21.962,76 euro.

Lo stesso importo (21.962,76 euro) è stato inserito nell’elenco delle  variazioni di bilancio che stiamo per approvare all’articolo 9.590/2/1 titolo secondo della spesa; funzione n. 10; servizio n. 5; intervento n. 7 riguardante Interventi di manutenzione straordinaria relativi al sistema idrico del Cimitero Comunale.

In poche parole, nel corso di quest’anno l’Ente è riuscito ad ottenere la possibilità di riutilizzare le quote residue di capitale derivanti  dagli interventi idrici/fognari effettuati a suo tempo per mezzo  del finanziamento ottenuto  e non del tutto utilizzato.
Il nostro Ufficio Tecnico, Lavori Pubblici, Gestione Territorio, che ha seguito positivamente l’aspetto del recupero della quota sopraindicata (21.962,76 euro),  attualmente  sta lavorando alla progettazione esecutiva degli interventi  al Cimitero che si prevede avverranno nel corso del 2012.

Concludo evidenziando che la proverbiale e preziosa prudenza dell’Ufficio Ragioneria nello stilare il bilancio di previsione dell’Ente rende obbligatoriamente necessario procedere alle variazioni di bilancio di fine anno; variazioni, comunque, di minima entità rispetto ai  totali generali di gestione delle entrate e delle uscite,  che per l’anno 2011 sono pari a 3.306.599,46 euro.

27 settembre 2011 Assessore all’Istruzione e allo Sport Domenico NARDELLA
Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e Attuazione Programma Renata CAPELLO


 “Notizie dalla scuola, Settembre 2011”

Gentili Famiglie,

     Nell’occuparci del settore Istruzione, settore che vede coinvolta direttamente ed indirettamente quasi tutta la cittadinanza, e che quindi rappresenta un forte impegno per l’Amministrazione comunale, riteniamo utile fornire alcune informazioni sull’operato svolto dall’ufficio scuola del Comune, in stretta collaborazione con l’ I.C.F. , al fine di poter offrire agli alunni delle tre scuole robassomeresi  un nuovo anno scolastico all’altezza dello standard di qualità degli anni passati.

     Infatti, nonostante le difficoltà derivanti dai continui tagli ai bilanci degli enti pubblici, l’Amministrazione Massa ha risposto pienamente alle richieste formulate dal Dirigente Scolastico, (Dott.ssa Adriana Veiluva) riguardanti le scuole di Robassomero.

     Si è proceduto così a confermare il prezioso servizio di pre-scuola  per gli alunni della scuola primaria Antonio Gramsci fornito gratuitamente dai volontari della Banca del Tempo.

     Si è confermato il servizio a carico del Comune, svolto da educatori specializzati, a integrazione dell’orario degli insegnanti di sostegno per Alunni in situazioni di disabilità.

     Si è ottenuta gratuitamente dalla Società sportiva River, che gestisce la palestra comunale Primo Nebiolo, l’attuazione di un corso di mini volley offerto agli alunni dalla seconda alla classe quinta  della scuola Gramsci.

     Si è ottenuta gratuitamente dalla UISP comitato territoriale, gestore del campo sportivo comunale Santa Caterina, l’attuazione del progetto G.N.A.M. offerto agli alunni del secondo e terzo anno della scuola dell’infanzia Losa

     Si è istituito un servizio di sorveglianza alla mensa nei tre giorni di tempo prolungato per gli alunni che frequentano i laboratori pomeridiani della scuola secondaria di primo grado Salvador Allende mediante un operatore da affiancare ai docenti.

     Si sono effettuati iniziali interventi di tinteggiatura e di manutenzione presso i vari edifici scolastici mediante l’impiego di personale reperito all’interno del progetto Cantieri di lavoro al quale il Comune ha aderito per la seconda volta.

     Si sta procedendo ad un parziale acquisto di arredi scolastici in sostituzione di quelli ammalorati e quindi  non più rispondenti  ai canoni di sicurezza.

     E’ stata allestita una nuova e spaziosa aula d’informatica alla scuola Allende; occorreva, quindi, una nuova definizione dei locali polivalenti per far posto alla Sala Proiezioni e per inserire in rete i tre nuovi computer offerti dalla Banca del Tempo che sono stati  prontamente installati dal tecnico comunale esperto di informatica e dalla Ditta incaricata dal Comune che ha curato la parte elettrica.

     E’ stato predisposto, infine, un progetto, da presentare in Regione in questi giorni, allo scopo di ottenere un finanziamento che consenta di effettuare importanti interventi strutturali sugli edifici della scuola Allende e sulla palestra Nebiolo sotto il profilo della sicurezza, del risparmio energetico e, non ultimo, del comfort.

06 luglio 2011    l’Assessore al Bilancio, all’Attuazione del Programma e ai Servizi Scolastici  Renata CAPELLO

Il punto n. 9 dell’ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale del 24 giugno u.s. riguardava  l’esame e l’approvazione del Bilancio previsionale 2011 e Pluriennale 2011-2013. La votazione ha avuto il seguente risultato: favorevoli  i 9 membri presenti della Maggioranza;  contrari i  3 membri presenti della Minoranza.
Erano assenti 3 esponenti della maggioranza  e 2 esponenti della minoranza.

Chiaramente il voto ha espresso le posizioni dei due schieramenti: Chi ha il compito di amministrare compie delle scelte che determinano le voci e le cifre di ogni singolo bilancio previsionale per i cinque anni previsti dal mandato. Chi è all’opposizione, per solito, può scegliere di non condividerle votando decisamente contro, oppure di non condividerle astenendosi dalla votazione.

Le due opzioni comunque mantengono ininfluente il risultato; perché è dovere e responsabilità di chi amministra lavorare alla trasformazione delle proposte presentate agli elettori in progetti concreti; la valutazione degli interventi effettuati compete ai cittadini.
La frase che sintetizza al meglio tutto questo è : Chi amministra ci mette la faccia.  Mi permetto di aggiungere che noi ci mettiamo anche il cervello, ma soprattutto il cuore (cose da non disprezzare di questi tempi).

Tornando comunque al Bilancio Previsionale 2011, posso tranquillamente affermare che oltre l’espletamento della normale gestione corrente ( i servizi resi all’utenza tramite le specifiche funzioni di spesa; la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale), questo bel malloppo di voci e di cifre contiene, nella parte delle funzioni di spesa in c/capitale, diversi interventi che l’Amministrazione ritiene decisamente rilevanti: il progetto Corona Verde; la sistemazione a Piazza dell’area S di V. Vittorio Veneto; il completamento dell’asfalto di Via Bove;  gli interventi sulla Via Braccini; l’intervento di contenimento del fabbisogno energetico della Biblioteca e del Teatro De Andrè; altri lavori di consolidamento scarpata (la Ripa); gli interventi di manutenzione straordinaria del Cimitero.

Parallelamente stiamo lavorando su alcuni progetti parzialmente finanziati con i residui (importi destinati negli anni passati, non ancora utilizzati) che potranno svilupparsi già nel corso di quest’anno.

Per quanto riguarda la piscina, siamo nella fase dei controlli contabili e dei collaudi tecnici dei lavori sin qui eseguiti. Ultimata questa fase, si potrà  procedere alle fasi successive.

Terminata questa lunga premessa, si riporta il testo integrale dell’intervento illustrativo del bilancio previsionale 2011 a firma dell’Assessore al Bilancio.

SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 GIUGNO 2011 – PUNTO N. 9

Il bilancio previsionale 2011 prevede la cifra di 3.306.599,46 euro a pareggio tra le entrate e le uscite.
I titoli primo, secondo e terzo delle entrate correnti servono a sostenere il titolo primo e terzo della spesa corrente.
La somma dei tre titoli dell’entrata corrente ammonta a    2.266.719,46 euro
La somma dei due titoli dell’uscita  corrente ammonta a   2.394.719,46 euro 
Così suddivisa: 2.221.247,88 euro per le spese correnti + 173.471,58 euro per la  restituzione Quota Capitale dei mutui.   Il saldo negativo ammonta a 128.000,00 euro.

Per pareggiare questa cifra  si utilizza il  62,44% degli Oneri di Urbanizzazione previsti, che ammontano a 205.000,00 euro.  Si puntualizza che alla data del 22 giugno sono già stati incassati 134.123,88 euro di Oneri di Urbanizzazione.

Il parziale utilizzo degli OO.UU. in parte corrente consente di far fronte ai costi  ipotizzati per le manutenzioni ordinarie degli edifici comunali, delle strade, degli argini, dei canali, dei fiumi e dei fossi, dei giardini e dei parchi e del cimitero. Questa azione è corretta e logica, perché il mantenere in buono stato  il patrimonio comunale,  va a beneficio  di tutti i cittadini, vecchi e nuovi.
Ciò nonostante, resta comunque il dato contabile negativo (-128.000,00)  che richiede particolare attenzione; perché se da un lato conferma il perdurare delle difficoltà economiche in cui ci si dibatte da alcuni anni, dall’altro conferma la scelta di questa Amministrazione di continuare ad erogare i servizi al cittadino senza modificarne la qualità acquisita, ma soprattutto  senza aumentarne le tariffe.

 Un esempio eclatante di quanto affermato è senz’altro il  servizio di mensa scolastica offerto a costi ridotti per tutti gli iscritti, via, via fino ad arrivare alla totale esenzione sulla base della presentazione delle certificazioni I.S.E.E.

Poiché tale servizio riguarda giornalmente oltre 300 persone tra alunni, docenti e dipendenti comunali, e muove annualmente ingenti somme di denaro, ritengo sia il caso di elencarle, sulla base degli incassi e delle spese riferiti  al periodo settembre 2010 – giugno 2011 (si precisa che sino ad aprile gli incassi risultano dagli importi messi a ruolo; per maggio e giugno invece sono presunti. Le spese sino a maggio derivano dalle fatture pagate alla Sodexo; per giugno i costi sono presunti).

Per rendere tutto molto schematico sono state approntate cinque tabelle
la prima: gli iscritti, le fasce e le tariffe;
la seconda: i proventi;
la terza: i pasti e quindi i costi; 
la quarta: altri costi; 
la quinta: la differenza tra i proventi e i costi.

1)   Gli Iscritti, le Fasce, le Tariffe
299 alunni di cui 43 esenti in fascia A; 7 in fascia B 2,40/2,15 euro; 4 in fascia C 2,90/2,60 euro; 12 in fascia D 3,35/3,10 euro;  12 in fascia E 3,80/3,60/3,35 euro; 10 in fascia F 4,10/3,80 euro; 13 in fascia G 4,30/4,10 euro; 166 in fascia H 4,55/4,30 euro;    32 non residenti  4,79 euro 

 

2)   Proventi refezione alunni                          145.519,12  euro
Proventi refezione dipendenti                                 376,00  euro   
Proventi refezione docenti                                   7.554,00  euro   
TOTALE                                                                153.449,52  euro

 

3)   Pasti  erogati agli  alunni periodo  set/mag  fatture Sodexo       
Pasti erogati a gli alunni a giugno presunti                                  
Pasti erogati ai dipendenti periodo set/mag fatture Sodexo  
Pasti erogati ai docenti periodo set/mag fatture Sodexo        
Pasti erogati ai docenti a giugno presunti                                
TOTALE  pasti     n.    43.720 x 4,79 euro =  209.418,80 euro costo ivato

n.    38.458
n.     2.593
 n.        184
 n.     2.326
  n.         159

 

 

4)   Altri costi:
costo personale  x gestione conteggi/pagamenti                       
spese postali                                                                                      
manutenzione software (programma di gestione)                         
acq. beni mensa scolastica                                                              
manut. immob. acq. Beni                                                                   
manut. ord. Immob.                                                                         
consumo gas/risc/ luce/forza                                                          
      TOTALE COSTI                                                                             


1.500,00  euro

 1.600,00  euro
274,80  euro
 1.000,00  euro
 900,00  euro
 2.000,00  euro
6.980,00  euro
 14.254,80 euro

 

5)    TOTALE  PROVENTI                                                                153.449,52  euro
TOTALE COSTI                                                                                 223.673,80  euro
       DIFFERENZA A CARICO DEL COMUNE                                    70.224,28  euro

 

Naturalmente non è solo questo servizio a determinare  il saldo negativo presunto di 128.000 euro; sicuramente però i 70.224 euro di differenza a carico del Comune sono una cifra considerevole, tenendo anche conto che, trattandosi di un servizio a domanda individuale,  potrebbe arrivare  alla totale copertura da parte degli utenti, o quantomeno fornire maggiori introiti rispetto agli attuali.

Come già detto, è stata specifica scelta di questa Amministrazione aiutare le famiglie a sostenere i costi della refezione scolastica; con il preciso scopo di contribuire il più possibile al mantenimento del tempo prolungato e del tempo pieno offerti dalle scuole del nostro territorio.

 Ancora due parole, ma anche due numeri sulla scuola  che, nel bilancio comunale figura nelle spese correnti alla voce funzioni di istruzione pubblica e prevede tutta una serie di voci di spesa; dal riscaldamento  all’illuminazione; dalle spese telefoniche  al contributo per la pulizia;  dalla manutenzione ordinaria degli edifici  all’acquisto degli arredi scolastici; dal centro estivo per i bambini dai 3 ai 12 anni  alla compartecipazione alle spese di gestione della segreteria e della presidenza presso la scuola media di Fiano; dal contributo economico a sostegno della progettualità nell’ambito delle offerte formative  all’assistenza agli alunni disabili  (voce inserita nella funzione sociale ) per un totale complessivo previsto di 147.780 euro che, aggiunti alla differenza a carico del Comune per il servizio  mensa, raggiungono la cifra di   218.004 euro. Sicuramente un bell’investimento anche quest’anno.

Passando alla seconda parte del bilancio: le entrate e le spese in c/capitale, ricordo che le prime, trovano posto nel titolo quarto dell’entrata e riguardano i proventi delle concessioni cimiteriali 40.000 euro; i trasferimenti di capitale dallo Stato 16.500 euro;  i trasferimenti di capitale straordinari dalla Regione ( nel caso specifico il contributo regionale di 106.380,00 euro per l’intervento di contenimento fabbisogno energetico degli edifici adibiti a biblioteca e a teatro;  quello di 136.000 euro per il  progetto di connessione ciclo pedonale lungo l’asta fluviale da Venaria a Lanzo denominato Corona Verde; e per finire il contributo di 200.000 euro  per il consolidamento scarpata, regimazione, smaltimento acque superficiali e messa a dimora di specie arbustive per un totale parziale  di  498.880 euro).

Nelle entrate figurano anche quelle introitate direttamente dall’Ente, quali la quota di  Oneri di Urbanizzazione non utilizzati per le spese correnti pari a 77.000 euro;  l’incasso delle sanzioni art. 16 l.r. 20/89  pari a 10.000 euro  e  i  proventi da monetizzazioni del parcheggio pubblico l.r. 9/2003 pari a 35.000 euro per un totale parziale di 122.000 euro. Complessivamente si arriva a 620.880 euro.

Buona parte di questo importo, aggiunto ai residui appositamente destinati, come già detto, sarà impiegato per la realizzazione delle seguenti opere pubbliche: Intervento di contenimento fabbisogno energetico della Biblioteca e del Teatro; Progetto Corona Verde già illustrato; Lavori di consolidamento scarpata come sopra descritto; Sistemazione strade comunali; Sistemazione area zona S in Via Vittorio Veneto.

30 maggio 2011 l’Assessore al Bilancio e Servizi Scolastici Renata CAPELLO

intervento illustrativo al bilancio consuntivo 2010

La seduta ordinaria del consiglio Comunale  del 24 maggio u.s. al punto n. 2 dell’ordine del giorno riguardava l’esame e l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2010. La votazione ha avuto il seguente risultato: favorevoli i 12 membri della Maggioranza, astenuti i 5 membri dell’opposizione.
 
Espletata la necessaria formalità dell’approvazione del Consiglio Comunale, rimane da stabilire se l’azione dell’Amministrazione è stata efficace, o perlomeno quale sia il livello di qualità percepita dal cittadino in riferimento ai servizi erogati dal Comune nel corso dell’anno passato; conseguentemente verificare se anche i robassomeresi approvano l’operato dell’Amministrazione.

Per questo specifico motivo e più in generale per una maggiore diffusione e conoscenza delle “questioni che regolano la vita amministrativa del nostro paese” si riporta  il testo integrale dell’intervento illustrativo  del Bilancio consuntivo dell’anno 2010  a firma dell’Assessore al Bilancio.

 

Intervento illustrativo  del bilancio consuntivo 2010 in  seduta ordinaria del Consiglio Comunale del 24 maggio 2011

Il bilancio e i documenti allegati che andiamo ad approvare in questa seduta ordinaria del Consiglio Comunale sono stati redatti dal nostro ufficio Ragioneria e sottoposti preventivamente al controllo dell’organo esterno, il Revisore dei conti, che  con propria relazione, ha espresso parere favorevole.

Nei giorni passati tutti i Consiglieri hanno avuto modo di prendere visione degli atti predisposti per discutere questo punto dell’ordine del giorno.
Naturalmente, trattandosi del bilancio, abbiamo letto un’infinità di numeri che – via, via - hanno corso il rischio di diventare sempre più astratti.

Anche per questo, ma principalmente per esporre chiaramente ai Cittadini l’operato  dell’Amministrazione, nel preparare questa relazione ho avvertito l’esigenza di andare oltre il semplice elenco di cifre; entrando di più nei meccanismi che determinano i risultati  di gestione

Cominciamo col ricordare che il bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario si compone di due parti:
Le Entrate accertate e le Spese impegnate; vediamo nel dettaglio questi due totali e l’importo della differenza:

Il totale accertamenti di competenza,
vale a dire il totale delle Entrate accertate è di       € 3.305.613,01

Il totale impegni di competenza,
vale a dire  il totale delle Spese impegnate è di    €. 3.069.324,43  

Il SALDO GESTIONE DI COMPETENZA,
vale a dire la differenza tra entrate e spese è di    €.    236.288,58

Il Saldo Gestione di Competenza si suddivide ancora in due parti: il saldo della gestione corrente e il saldo della gestione  in c/capitale.

Il primo dato riguarda la differenza tra la somma dei  primi tre titoli delle Entrate e la somma del titolo primo e terzo delle Spese. Questi importi rappresentano la cifra dell’operato quotidiano dell’Amministrazione.

Le Entrate correnti  derivano normalmente dalle Imposte, dalle Tasse, dai Diritti; sono raggruppate nel titolo primo e prendono il nome di Entrate Tributarie. Nel titolo secondo trovano posto le Entrate derivanti dai Trasferimenti correnti dello Stato, della Regione, della Provincia e da altri Enti.
Le Entrate extratributarie compongono il titolo terzo e derivano anche dai proventi per i servizi pubblici e per quelli erogati dal Comune; dal servizio smaltimento rifiuti speciali e dalla raccolta differenziata; dalle violazioni di regolamenti comunali, norme di legge e sanzioni amministrative.

Nel corso dell’anno 2010 si sono aggiunte  eccezionalmente delle entrate derivanti da verifiche effettuate dal nostro ufficio Tributi; da proventi per arretrati e da rimborsi da parte di altri Enti per un importo pari a  €. 75.430,22 portando così a  €. 2.316.612,31 l’importo dei primi tre titoli delle entrate.

Anche una quota degli OO.UU. è stata inserita tra le entrate correnti per un importo pari a €. 72.102,48  attestando così l’importo totale delle Entate correnti a quota €. 2.388.714,79; somma destinata a finanziare le Spese correnti.

Queste rappresentano i costi sostenuti per il buon funzionamento dell’Ente e per erogare i servizi destinati ai cittadini nell’ambito delle nove funzioni previste nel Titolo Primo che,  nello specifico, sono le seguenti:
Funzioni Generali di Amministrazione e di Gestione; di Polizia locale; Istruzione pubblica; Settore Cultura; Settore sportivo e ricreativo; Viabilità e Trasporti; Gestione del Territorio e dell’Ambiente; Settore Sociale; Sviluppo economico.

I rimborsi della quota interessi dei mutui ammontano a €. 75.614,84 e fanno parte del titolo primo delle spese correnti; anche i rimborsi della quota capitale dei mutui pari a €. 163.891,30 fanno parte delle Spese Correnti, e compongono il titolo terzo della spesa. L’ammontare dei rimborsi quota interessi e quota capitale dei mutui accesi e rinegoziati negli anni passati è pari a  €. 239.506,14, cifra considerevole perché rappresenta il 10,75% della somma dei due titoli che è pari a                        €. 2.226.483,04.

La differenza tra gli importi  delle entrate e delle spese è pari a  €. 162.231,75 e rappresenta il Saldo positivo  della Gestione Corrente.

A questo punto è necessario precisare che  tale saldo  positivo è così composto:

€. 72.102,48 importo degli OO.UU. inseriti nelle entrate correnti

€. 75.430,22 importo delle entrate una tantum

€ 14.699,05 importo per differenza

Passiamo ora alla parte riguardante le Entrate e le Spese in c/capitale:

Le Entrate in c/c capitale  derivano dagli introiti delle concessioni cimiteriali; dal Fondo Sviluppo Investimenti concesso dallo stato; da contributi straordinari della Regione;  da contributi straordinari provinciali; dalle concessioni edilizie (oneri di urbanizzazione), dalle sanzioni per ritardato pagamento, dalle monetizzazioni del parcheggio pubblico in base alla legge regionale n. 9/2003

Tutte queste voci sono raggruppate nel titolo quarto delle Entrate ed ammontano a  €. 704.379,35

Le Spese in c/capitale  derivano dagli acquisti di arredi per gli edifici comunali (Comune,Scuole, Teatro, Biblioteca),; dai costi per l’automazione dei servizi amministrativi; dagli interventi sul territorio; tra cui la sistemazione dell’area di Via Vittorio Veneto; gli interventi sulla via Bove, sulla via Losa (riasfaltatura e attraversamento pedonale rialzato) e sulla via Torino (due attraversamenti pedonali rialzati: uno davanti all’Oratorio, l’altro davanti al Cimitero; gli allacciamenti fognari;  la manutenzione straordinaria del cimitero;  la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici tra cui il rifacimento della copertura della scuola secondaria Allende, la sostituzione delle caldaie delle scuole Gramsci e Allende; gli interventi al Campo sportivo Santa Caterina.
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Tutte queste voci sono raggruppate nel titolo secondo per un importo pari a €. 630.322,52;
Il Saldo della Gestione in conto Capitale (€. 704.379,35 -  €. 630.322,52) ammonta a  €.74.056,83.
Questo importo, sommati al saldo della gestione corrente (€. 162.231,75)  porta  a  €. 236.288,58  il Saldo di Gestione di competenza.

Con l’aggiunta dell’avanzo non applicato degli esercizi precedenti  2008/2009 - pari a €. 591.278,24 -  si raggiunge la somma di   €. 886.216,29 quale Avanzo di Amministrazione anno 2010 di cui €. 281.109,76 come Fondi Vincolati e €. 605.216,29 come Fondi non vincolati. Va precisato che i fondi vincolati sono quelli derivanti dagli oneri di urbanizzazione che devono essere impiegati per i specifici interventi.

La Gestione dei residui di competenza è formata dai  pagamenti  e dagli incassi per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre 2010 e  presenta un saldo positivo di  €. 58.649,47  come indicato alla pag. 9 della Relazione del Revisore, dott.ssa Putrino.

L’eliminazione dei residui attivi  nell’ambito delle ricognizioni dei dati del Bilancio Consuntivo è una procedura di routine che prevede la cancellazione di quelle voci e di quegli importi che nel tempo non hanno trovato effettivo riscontro;l’importo più significativo riguarda i  500.000,00 euro  considerati quali  proventi destinati alla rivitalizzazione e promozione del tessuto commerciale derivanti dal versamento per la possibile edificazione  di nuovi centri commerciali.
L’importo effettivamente concesso al Comune quale contributo per l’effettivo insediamento di centri commerciali,  al momento risulta essere pari a €. 74.789,91  per cui si è proceduto all’eliminazione  di  €. 425.210,09.

Esaurita questa lunga e generale premessa, possiamo entrare più approfonditamente nell’analisi di alcuni dei servizi destinati alle persone nel corso dell’anno 2010.

In linea generale ritengo di poter affermare che i Servizi Erogati dal Comune hanno mantenuto il livello qualitativo dell’anno precedente senza subire alcun tipo di riduzione, né alcun aumento di costo; per alcuni di essi, al contrario, si  sono destinate maggiori risorse economiche.

Nello specifico faccio riferimento al sostegno destinato alle persone e ai nuclei familiari in condizioni disagiate; sono state concesse maggiori riduzioni alle tariffe della mensa scolastica e del centro estivo; su richiesta dell’ICF il Comune ha messo a disposizione altri insegnanti di sostegno per gli alunni già seguiti in modo particolare dalla scuola;

Sono stati avviati  i cantieri di lavoro che hanno impiegato tre robassomeresi per un periodo di circa cinque mesi (andando anche a supplire all’assenza straordinaria e prolungata di uno dei nostri cantonieri); si sono destinati  contributi finanziari all’emergenza abitativa; si sono elargiti contributi economici destinati all’azione della  Caritas locale; si sono assegnate somme di denaro a 15 cittadini robassomeresi segnalati dal C.I.S.S. utilizzando la quota del 25% d’indennità alla quale il Sindaco ha  appositamente rinunciato.

Un’analisi  più approfondita merita di essere fatta per il servizio di  refezione scolastica e questo  per quattro  motivi: riguarda tante persone (gli alunni, i docenti e i dipendenti comunali che fruiscono quotidianamente di questo servizio); necessita del costante lavoro degli uffici comunali che se ne occupano; impegna da solo quasi il 10%  della gestione corrente; prevede una cospicua contribuzione da parte del Comune.

I COSTI

Anno 2010

 

I costi derivanti dal pagamento dei  pasti dei 302 alunni             

   €.    206.144,82

I costi derivanti dal pagamento dei pasti dei dipendenti               

  €.        1.100,00

I costi derivanti dal pagamento dei pasti dei docenti
* Rimb. statale ridotto  €.5.232,27 59%

€.       12.786,67

I costi derivanti dall’acquisto di beni per la manut. ord.                  

€.            892,80

I costi derivanti dalla manutenzione  ordinaria                               

  €.         1.491,00

I costi derivanti dagli acquisti di beni                                             

  €.            787,36

I costi derivanti dalle spese di riscaldamento e di gas                   

 €.         4.480,00

L’importo totale dei costi è di                                                        

  €.      227.682,65

Il totale dei costi dell’anno 2009 ammonta a €. 214.737,88  (194.751,78 + 400,00 + 13.000,00 + 219,10 + 1.698,00  + 4.480,00 +189,00)

N.B.
LA CONTRIBUZIONE A CARICO DEL COMUNE PER L’ANNO 2010 E’ STATA DI     €. 46.752,25 
QUELLA DEL 2009 E’ STATA DI                                                                                       €. 37.469,41

Rispetto all’anno precedente il contributo comunale  e’ cresciuto di  €.  9.282,84
Infine  non sono state ridotte, ma sono state aumentate, le attività culturali, sociali, aggregative e di promozione del nostro paese, gestendole direttamente o insieme agli Enti territoriali e alle Associazioni locali sempre più vitali e collaborative nello svolgere servizi utili alla collettività, ne cito uno per tutti, l’ultimo nato: il servizio di pre scuola per gli alunni della Gramsci offerto dai Volontari della Banca del Tempo.

Essendo questa una relazione di sintesi, ritengo che vi abbiano trovato spazio dati numerici ed esposizione di interventi in misura sufficiente a raccontare il lavoro di un anno.

  Assessore al Bilancio, ai Servizi Scolastici e all’Attuazione del Programma Renata Capello

17.01.2011 l’Assessore al Bilancio e Servizi Scolastici Renata CAPELLO
relazione mensa